La Lanterna #17 | Gotta Catch ’Em All

“Voglio andare dove mi va | e non fermarmi qua”.
24.12.2020 17:30 di Bruno Rosati   Vedi letture
La Lanterna #17 | Gotta Catch ’Em All

“Hai la rivoluzione in te | Mi convinci a risorgere | Gioia sperimentale”.

Non siamo TIME, ma se dovessimo assegnare il premio di Persona dell’anno, limitatamente al microcosmo che orbita attorno al Cavalluccio, il vincitore non potrebbe essere altri che William Viali.
Il tecnico lombardo al suo approdo in riva al Savio aveva trovato un Cesena navigante in acque che definire cattive sarebbe un eufemismo. Due soli punti di margine dai play-out, erano a pezzi sia il morale della piazza sia lo spogliatoio della squadra. Ha rimesso i bianconeri in linea di galleggiamento prima della sospensione dello scorso campionato, evitando grattacapi ben più grossi nel mese di giugno.
Ha gestito senza affanni la tanto discussa rivoluzione estiva, ha fatto sì che durante il ritiro la squadra non si distraesse dalle fugaci voci di stravolgimenti nella compagine societaria. Ha saputo superare le difficoltà iniziali, senza farsi condizionare dalle indebite critiche che sedicenti esperti già gli rivolgevano. Ha chiuso l’anno con il Cesena a soli due punti di distanza dalla B diretta.

Ventuno partite, dieci vittorie di cui la prima e l’ultima rappresentano i due picchi massimi nelle rispettive stagioni, entrambe conseguite al Romeo Galli di Imola. La prima lo scorso febbraio (1-4), larga e autorevole per sancire una salvezza che in quel momento era tutt’altro che sicura. La seconda, quella di ieri, più risicata nel punteggio ma approcciata con la mentalità da grande squadra.
Dopo tre vittorie consecutive, due delle quali giunte senza il favore dei pronostici, non sarebbe stato strano vedere una squadra giovane sentirsi appagata e sottovalutarne un’altra che invece sta attraversando un periodo di profonda difficoltà. Magari spiacevole, questo sì; ma non strano. Fortunatamente nulla di tutto ciò è accaduto. E al netto di qualche errore, il Cesena ha affrontato i rossoblù ben conscio dei rischi a cui andava incontro.

Complici i passi falsi del duo di testa (Südtirol e Padova, ora agganciati dal Modena), la quarta vittoria consecutiva proietta Bortolussi e i suoi compagni lassù dove nessuno si sarebbe mai immaginato di vederli. Ma al di là dell’attuale posizione di classifica, dall’importanza ancora relativa, il significato di questo splendido filotto risiede nella sua rarità. Infatti, se si esclude la parentesi nel dilettantismo della stagione 2018-2019, quattro successi uno dietro l’altro mancavano dal maggio 2014 quando vennero piegati Avellino, Padova, Empoli e Reggina, preludio di un play-off da sogno.

Questo Cesena sarà in grado di fare altrettanto? Ancora è troppo presto per dirlo, chi vuole arrivare primo non può mai permettersi passi falsi. Ora come ora sarebbe ingeneroso pretendere dai bianconeri di essere sempre impeccabili. L’obiettivo fissato ai nastri di partenza non era la promozione diretta, è sempre bene ricordarlo.
Però, a fronte della crescita che sta sotto gli occhi di tutti, sarebbe delittuoso non coltivare speranze. Questo non è più il Cesena che piega la testa a chi gli si para davanti con la supponenza di essere superiore. Questo Cesena può andare a prendere chi per ora, seppur di poco, lo precede. Quindi perché non provarci?
“Gotta Catch ’Em All”