Il Cesena ha vita facile con lo sparring partner Fossombrone. Out Piacentini

Dopo i test amichevoli ad Acquapartita il Cesena torna a giocare all’Orogel Stadium, segnando tre gol e battendo così la Forsempronese.
01.08.2026 22:45 di  Gaia Vanucci   vedi letture
Il Cesena ha vita facile con lo sparring partner Fossombrone. Out Piacentini

Dopo i precedenti tre test, il Cesena finalmente torna a giocare al Manuzzi e supera il Fossombrone (ufficialmente chiamato ‘Forsempronese’) con un rotondo tre a zero.
Dopo un inizio di partita andato abbastanza a rilento contro la squadra marchigiana che milita nel girone F della Serie D, all’ottavo minuto Shpendi finalmente si rende pericoloso e prova due tiri in porta che però vengono deviati in calcio d’angolo, concludendosi in un nulla di fatto. In questo primo parziale di partita, è il Cesena quello più reattivo e che gestisce il gioco provando a generare situazioni favorevoli.
Dopo circa un quarto d’ora Piacentini non riesce a continuare a giocare e subentra Zaro. David prova quindi un tiro dalla distanza ma non trova minimamente lo specchio, sprecando di fatto un’occasione. La partita prosegue in maniera abbastanza lineare, interrotta solo dal cooling break a metà del primo tempo. A ventiseiesimo minuto Schirone calcia dal limite dell'area ma Bianchini para senza problemi. Qualche istante dopo Druiventak guadagna un calcio d’angolo, battuto da Schirone che poteva fare decisamente meglio. Ci riprova più tardi sempre Druiventak con un cross basso ma il pallone viene recuperato dalla squadra marchigiana che prova a ripartire in contropiede, senza particolare successo.
Al trentunesimo minuto Bisoli trova la porta, prima di rendersi conto che il gioco era stato fermato per un fallo già fischiato dall’arbitro. È Arrigoni a calciare la punizione ottenuta ma che finirà totalmente contro la barriera. Attorno al trentaseiesimo Magni prima tenta un colpo di testa che non trova la rete, poi ci riprova con un tiro abbastanza ravvicinato che manca lo specchio davvero di poco. Uno dei momenti più rilevanti della partita fino a quel momento.
Al quarantunesimo Castorri resta a terra dopo uno scontro fisico ed è nuovamente Schirone a provare a convertire la punizione ottenuta ma il calcio non viene da lui angolato a dovere. Qualche minuto dopo David crossa verso Magni, che però sbaglia nuovamente il colpo di testa. È però al quarantacinquesimo che il match ha una svolta, con Schirone che conquista un rigore dopo aver subito fallo in area. Sul dischetto va Shpendi che porta così i bianconeri in vantaggio proprio prima di rientrare negli spogliatoi per l'intervallo. 

Rientrati in campo per il secondo tempo, i giocatori del cavalluccio provano a non buttare quanto fatto fino a quel momento continuando a pressare. Al quarantottesimo Bianchini para infatti un tiro di Pagano, da poco subentrato. Giusto qualche istante dopo avviene anche il primo tiro della formazione ospite, a opera di Belloni. Forsempronese che si mangia un altro gol qualche minuto dopo, sprecando un'occasione favorevole.
Al sessantesimo minuto Matteo Casadei, poco dopo essere subentrato, si lascia sfuggire una grande chance. Il suo pallone è infatti troppo alto sopra la traversa e finisce in curva. Si ripeterà anche attorno al sessantreesimo. Il tanto ricercato secondo gol del Cesena arriva quindi al settantesimo, con la rete di Pagano. Gol che diventano tre nei due minuti appena successivi con il calcio di Bertaccini, che segna il terzo dopo aver scambiato palla con Francesconi.
La formazione di casa collezionerà altre occasioni da gol nei minuti successivi. Al settantacinquesimo Pagano tira di nuovo e il pallone sarebbe finito in porta se Antonini non avesse parato quel pallone davvero insidioso. Qualche minuto dopo Olivieri sprecherà poi un cross di Zaro, inciampando nei suoi stessi piedi e nemmeno provando a calciare. Si mangerà poi all’ottantaseiesimo un rigore in movimento, buttando il buon pallone che Pagano gli aveva offerto proprio di fronte alla porta avversaria.
Il Cesena ottiene quindi un successo rotondo che va però pesato e calibrato sull’avversario affrontato, di livello troppo inferiore per risultare un test attendibile. I prossimi appuntamenti vedranno il Cavalluccio impegnato mercoledì sempre al Manuzzi con la Vis Pesaro e sabato prossimo al Morgagni per il memorial Silver Sirotti in casa del Forlì.


CESENA (4-3-3): Siano (1' st Fontana); Bisoli (1' st Francesconi), Piacentini (15' pt Zaro, 36' st T. Casadei), Mangraviti (21' st Natta), David (12' st Marini); Druiventak (1' st Olivieri), Arrigoni (1' st Castagnetti), Schirone (1' st Pagano); Magni (21' st Guidi), Shpendi (12' st M. Casadei), Castorri (21' st Bertaccini). A disp.: Gianfanti, Caprini, Tosku, Olivieri. All.: Diamanti

FORSEMPRONESE (3-5-2): Bianchini (21' st Antonini); Giunchetti (1' st Ghinelli, 40' st Speranzini), Galeotti (1' st Quaattar), Imbriola (12' st Pagliari); Ronchetti, Conti (1' st Gomes, 44' st Cleri), Bucchi (12' st Pandolfi), Di Paoli (1' st Morganti), Fabbri (1' st Rotondo); Giometti (21' st Pezzi), Belloni (21' st). A disp.: Pezzi, Ndiaye. All.: Giuliodori

ARBITRO: Francesco Tasso di Macerata. Assistenti: Enrico Baldoni di Ancona e Giorgio Bianchi di Macerata.

RETI: 45' pt Shpendi rig. (C), 25' st Pagano (C), 27' Bertaccini (C)