La carica di Debenedetti: “Ho detto subito sì. Io e Shpendi insieme possiamo trovarci molto bene”

Il centravanti approda in Romagna in prestito secco ed è disponibile a giocare assieme alla punta di diamante dell’attacco bianconero, Cristian Shpendi.
06.08.2026 14:45 di  Redazione TUTTOCesena   vedi letture
Fonte: mondo_cesena
La carica di Debenedetti: “Ho detto subito sì. Io e Shpendi insieme possiamo trovarci molto bene”

Dopo l’ufficialità del trasferimento arrivata l’altro ieri, oggi è stato il giorno della presentazione di Alessandro Debenedetti, attaccante classe 2003 giunto in prestito secco dal Genoa.
A prendere la parola, subito dopo l’introduzione del diesse Mancini, è stato lo stesso Debenedetti. “Sono molto contento di essere qui. - ha detto con tono pacato - Appena si è presentata quest’occasione non c’è stato nessun dubbio e ho detto subito di sì per la piazza e per l’ambiente che c’è, non vedo l’ora di cominciare”.
Per quanto concerne le proprie aspettative il classe 2003 si è così espresso: “Le aspettative sono di cercare di migliorare, facendo il meglio possibile, e di aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi, visto che questa è una piazza molto ambiziosa. Inoltre essendo un attaccante voglio cercare di fare più gol possibili”.

Da avversario l’attaccante ligure ha segnato in due occasioni contro il Cesena. La più recente è datata primo maggio 2025 quando il Mantova vinse 3-0 contro i bianconeri e Debenedetti segnò il terzo gol nel finale. Per risalire all’altra rete bisogna tornare alla stagione 2023-2024, precisamente al 5 maggio 2024 quando virgiliani e romagnoli si affrontarono in Supercoppa di Serie C dopo aver trionfato nei rispettivi gironi. In quell’occasione il Cesena espugnò il Martelli per 2-1 con gol nel recupero di Shpendi, preceduto di pochi minuti dal momentaneo pari dello stesso Debenedetti. Ora i due saranno compagni di reparto. “È un attaccante (Cristian Shpendi, ndr) che ha qualità incredibili, lo dimostrano le annate che ha fatto qua. Secondo me possiamo trovarci molto bene insieme o comunque lavorare bene e sicuramente cercherò di prendere più spunti possibili da lui”
Il classe 2003, che non si sente penalizzato dall’essere ceduto sempre in prestito secco. “Avevo iniziato a fare il pre-ritiro a Genova con mister De Rossi, sono stato lì cinque giorni. Sapevo già che sarei andato via, perciò mi hanno fatto allenare con un preparatore, un mister e un fisioterapista a Genova nel campo della Sestrese, che ovviamente non è come allenarsi con la squadra. È stato un periodo abbastanza lungo perché ho saltato tutto il ritiro e infatti adesso in questi due o tre giorni non mi sono allenato con la squadra, ho fatto una sorta di adattamento: un po’ dentro e un po’ fuori per cercare di raggiungere la forma perfetta”.

Debenedetti conosce già le insidie della cadetteria. “Questo è il terzo anno che faccio la Serie B, ho sempre disputato campionati dove la pressione incentrata sul salvarsi. A Mantova così come a Chiavari, dove fino all’ultima giornata dovevamo ancora conquistare l’obiettivo. Qui vengo in un club dove sicuramente le ambizioni sono altre, anche se in questo campionato non si sa mai, lo dimostra anche l’anno scorso quando non si sapeva fino all’ultimo chi potesse andare ai play-off, ai play-out e retrocedere. Ho sicuramente qualcosa da dimostrare però penso di essere nella società giusta”.
Visto l’ormai consolidato 4-3-3 di mister Diamanti, Debenedetti sarà sicuramente posizionato al centro dell’attacco con due ali al suo fianco. “Con Possanzini non c’era un modulo ben preciso, c’erano sempre diversi giocatori in varie posizioni che si dovevano muovere per avere sempre una soluzione giocabile. Con il mister non abbiamo parlato di modulo, bensì di un gioco propositivo, verticale e di cercare di avere più occasioni possibili. Nella Primavera del Genoa giocavamo con due attaccanti, a Mantova eravamo sempre davanti con tanti giocatori, a Chiavari uguale. A livello di modulo poi si vedrà, parlerei più di gioco propositivo che di modulo specifico”.

Come detto in apertura il classe 2003 è stato ufficializzato due giorni fa e in questo lasso di tempo ha già avuto modo di conoscere i suoi nuovi compagni. “Mi sembra un gruppo molto sano, dove c’è tanto entusiasmo, infatti mi hanno subito accolto molto bene sia la squadra che il mister, quindi penso ci sia tutto per fare un ottimo campionato. Credo che in Serie B il gruppo faccia tanto, quindi penso che qua si possa fare bene”.
In chiusura il neo acquisto bianconero ha menzionato un suo punto di riferimento. Potrei dire Massimo Coda perché quando io ero al Genoa lui era in prima squadra, anche se non ho avuto la fortuna di allenarmi insieme perché ero in Primavera. Però ci ho giocato contro anche l’anno scorso e ho avuto modo di farci una chiacchierata”.