Toscano: “Kargbo? Forte distorsione alla caviglia”. Ogunseye: “Non volevo lasciare Cesena”

Il Cesena continua la sua marcia: nella ventiquattresima gara di campionato, il gol di Shpendi a sette minuti dal termine basta per battere la Fermana.
04.02.2024 12:05 di Simone Donati   vedi letture
Toscano: “Kargbo? Forte distorsione alla caviglia”. Ogunseye: “Non volevo lasciare Cesena”

La banda di Toscano l’ha sfangata, in qualche modo, contro una Fermana ultima in classifica. Il mister si aspettava un andamento di gara più complesso di quanto non dicesse la classifica: “Sapevamo che le partita ci avrebbe riservato delle insidie, perché la Fermana è in un buon momento: ha trovato il suo equilibrio, ti concede pochi spazi e nelle ripartenze ha dei giocatori di motore e di gamba che ti possono impensierire”.
Impossibile non menzionare il contesto in cui si è disputato il match: Senza pubblico era come se ci mancasse un giocatore che ha militato in Serie A, non era facile. Se avessimo sbloccato prima la gara magari avremo trovato più spazi… però i ragazzi sono stati bravi a mantenere la calma ed a crederci fino alla fine.
Nel primo tempo, però, potevamo alzare di più il ritmo e cambiare il gioco più velocemente, perché loro stringevano le linee passaggi centrali e magari le potevi trovare in ampiezza… tuttavia non è facile quando ti manca quel dodicesimo uomo in campo che ci sostiene sempre”
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Kargbo è dovuto uscire a metà primo tempo per un brutto fallo commesso da Heinz: Augustus ha subìto una forte distorsione alla caviglia. Ogunseye? L’ho detto già qualche settimana fa che stava lavorando bene ed oggi ha dimostrato di poter dare il suo contributo in modo importante. In settimana tutti i ragazzi si allenano come se potessero giocare la domenica”.

Proprio l’attaccante virgiliano, Roberto Ogunseye, è stato decisivo nell’azione che ha portato al gol che ha deciso il match. Il dopo gara è un’occasione per vederlo una volta tanto sorridente in sala stampa. Questo il suo commento: “Più che una partita è stata una guerra, molto sporca e combattuta. Ciononostante siamo stati bravi a sfruttare l’occasione nel finale. Quando vengo chiamato in causa cerco sempre di dare il massimo per me e per i miei compagni.
Lasciare Cesena a gennaio? Non ci ho mai pensato veramente, perché la mia testa era rivolta al Cesena, a quello che stavo facendo ed a quello che voglio ottenere. Anche la società mi ha fatto capire che ero un giocatore importante e sono stato contentissimo di rimanere qua. In questo momento lo spazio è poco, però tutti noi facciamo parte di un gruppo che vuole ottenere qualcosa di importante, quindi diamo tutti il massimo per poter essere pronti nelle occasioni che ci capiteranno”
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