Spara sul portiere! Siano il vero colpevole dei problemi del Cesena?
Dopo il 3-0 di Modena la sentenza è già in circolo: "Siano fa cappelle in tutte le partite".
Sono le vedove di Klinsmann jr., e per quello che è successo sabato al Braglia contro il Modena la rabbia è comprensibile.
Però troppe volte Siano è finito sotto il mirino dei critici, probabimente stomacati anche della costruzione dal basso voluta da Diamanti (e dalla maggior parte della serie B).
Sicuramente contro l’Entella Siano non ha fatto la partita della vita. Tiritiello calcia da lontano, in posizione centrale, con tutto lo spazio per prepararsi il tiro - bene la difesa come al solito... -, e Siano non risponde come dovrebbe. La difesa che gli concede la conclusione ha le sue colpe, ma la parata sembrava alla portata del portiere: qui la responsabilità è reale.
Al Braglia il Cesena resta in dieci dopo quattro minuti per l’espulsione di Fiori. Al 17' arriva un errore che non si può minimizzare: il passaggio corto di Siano viene intercettato e ne nasce un tiro, su cui lo stesso portiere interviene. Da quella sequenza arriva il corner del vantaggio di Belotti. Il pericolo lo crea lui, ma il gol nasce da una nuova palla inattiva, e va valutata anche la contesa nell’area piccola.
Sul raddoppio Siano para il primo tiro, poi Tonoli recupera il pallone ancora vivo e serve Belotti sul lato opposto. La solita seconda palla.
Sul terzo gol il cross basso passa dall’intervento del portiere prima dell’autogol di Frabotta.
Poi ci sono le partite salvate.
Otto parate su nove tiri nello specchio con la Samp: Tutino bloccato al 73', respinta su Verschaeren in pieno recupero. E il Cesena giocava in dieci dal 50'.
Con il Mantova dopo una delle frabottate classiche, ferma Bragantini all’83' e salva il risultato.
Con la Juve Stabia una parata pesantissima: quella sul bolide di Sibilli all’89'.
Con l’Avellino blinda sulla conclusione ravvicinata di Cheddira.
A Chiavari, insomma, c’è almeno un errore pesante.
A Modena c’è un passaggio sbagliato che genera pericolo e un intervento sul terzo gol rivedibile: il limite di Siano rimangono sicuramente le trattenute.
Su questo devono lavorare la squadra e Diamanti: capire quando e come coinvolgere Siano nella costruzione sotto pressione, e chi deve proteggere la giocata successiva: effettivamente qualche problema la costruzione dal basso lo crea.
Ma dire che il Cesena non va per colpa di Siano, con almeno quattro punti guadagnati su suoi salvataggi è insostenibile: Siano, ad oggi, insieme a Bisoli, Gelli e Shpendi è uno dei migliori in bianconero.
Ad oggi la percezione da parte di una fetta considerevole di pubblico non è questa, come emerso dai commenti ricevuti nella nostra live di ieri sera che vi invitiamo ad andare a recuperare sul nostro canale [A QUESTO LINK]. Siete pronti a ricredervi?
