Diamanti prima del Modena: “Bello che i tifosi siano con noi”

Mister Diamanti accoglie col sorriso i tifosi all’interno dell’albergo che ospiterà la squadra, e annuncia che farà tenere a loro il discorso pre-partita.
23.10.2026 16:05 di  Matteo Pulzetti   vedi letture
Diamanti prima del Modena: “Bello che i tifosi siano con noi”
© foto di Ceccaroli (@shootstarkid)

Alla vigilia della partita contro il Modena, tanto atteso da entrambe le piazze, mister Diamanti si approccia così al derby: “Obbligatorio vincere? La settimana è andata bene, non dobbiamo avere ansia e stare concentrati sul nostro. Poi sono contento che la tifoseria venga in albergo con noi. Negli ultimi anni si è visto poco e io sono felice che tifosi e squadra si identifichino. Non c’è cosa più bella per un tifoso. Farò fare a loro il discorso pre-partita che sicuramente sarà più emozionante del mio. Normale che si voglia vincere”.

Due parole sulla situazione infermieristica: “Pagano ha avuto un risentimento, è ancora in dubbio, mentre Caprini è tornato ad allenarsi con la squadra. Schirone sta facendo ancora differenziato e poi c’è Galvagno, che ho visto spesso in settimana e questo mi fa piacere”. 

Una chiosa, poi, su alcune situazioni tattiche che stanno dando problemi al Cavalluccio da inizio stagione: “Quando andiamo alti a pressare lo facciamo molto bene, c’è da essere più cattivi quando difendiamo bassi, che paradossalmente è più semplice. Siamo dentro a un processo e i ragazzi lo sanno, l’ambiente è positivo”.
Per poi tornare sul tallone d’Achille bianconero, ovvero il calo che investe la squadra nell’ultima parte di gara: “Nell’ultima ho provato a mettermi a tre dietro, per quanto non rientri nella mia identità, perché annusavo il pericolo e, comunque, bisogna anche ricordarsi di chi sia l’Avellino. Problema di personalità? La parola personalità non mi piace: io ho un gruppo di ragazzi che ci tengono e sentono tanto le partite, e talvolta pensare troppo diventa una zavorra. Bisogna un po’ levare le emozioni, è un ragionamento un po’ strano ma è così. Ma ripeto: meglio avere ragazzi che ci tengono”.

Chiude sul rinnovo di Guidi, avvenuto in settimana: “Non vorrei parlare dei giocatori singoli, ma Matteo per me è un giocatore forte, che ancora non pensa da giocatore forte”.