Le pagelle di Cesena-Avellino | Buonanotte buonanotte fiorellino

Rimandato un’altra volta l’appuntamento con la prima vittoria interna per i bianconeri che non riescono a reagire a dovere alla sconfitta di una settimana fa a Benevento.
18.10.2026 19:20 di  Giacomo Giunchi   vedi letture
Le pagelle di Cesena-Avellino | Buonanotte buonanotte fiorellino

Siano 6,5 Izzo gli fa il gol della domenica, lui però non perde la concentrazione e continua a comportarsi bene anche in uscita alta e bassa, come quando nella mischia si oppone a Cheddira da due passi.

Ciofi 6 Copre bene su Moruzzi fin tanto che opera dal suo lato, poi soffre qualche elevazione di Izzo che per sua fortuna non costano nulla al Cavalluccio.

Gelli 6 Torna in campo svettando come da buone abitudini e usando le cattive maniere al momento del bisogno.

Ilić 6,5 Sempre col piede caldo per servire i compagni, anche in marcatura è un pessimo cliente per Russo disinnescato a più riprese. In affanno come tutta la squadra sui continui assalti dell’Avellino, lui però ne esce bene, così come purtroppo esce dal campo per un probabile stiramento. (Dal 77' Piacentini S.V.)

Frabotta 5 Bravo in retroguardia finché l’Avellino non fa sul serio, poi soffre terribilmente prima Moruzzi a segno con l’assist del pareggio e in rapida successione Missori nell’azione che porta i lupi ad un passo dal vantaggio. Un ruolo in cui torna periodicamente a faticare molto.

Pagano 6 Torna basso ma rimane nel vivo dell’azione, salvo poi lasciare il campo anzitempo per far macinare minuti al compagno Bohinen. (Dal 46' Guidi 5,5 Lavora di sacrificio nella parte del match in cui la sua squadra inizia a calare rovinosamente, mancando però col pallone tra i piedi.)

Bohinen 5,5 Rimandato come regista e spostato dunque a mezzala, mostra anche oggi poca intraprendenza con e senza il pallone, tolta l’occasione del fallo in ritardissimo su Besaggio che gli costa l’ammonizione. (Dall’84' Francesconi S.V.)

Bisoli 6,5 Solito soldatino impeccabile in fase di recupero che ogni allenatore, si mostra attivo a tutto campo e rimane in campo a soffrire nonostante il doloroso infortunio alla mano sinistra.

D’Andrea 6,5 Qualche litigio col pallone, poi attiva il suo piede veloce e semina il panico sulla fascia destra. Crea costante superiorità numerica decisiva per il momentaneo 1-0 e serve divinamente Shpendi che non riesce a finalizzare. Dei minuti in più invece di essere sacrificato per chiudersi non sarebbero stati sgraditi. (Dal 65' Mangraviti 6 Fatto entrare per provare a sopravvivere al completamento della rimonta irpina e ce la fa.)

Shpendi 6,5 Scarta un po’ goffamente Martinelli, con Izzo che sul successivo tiro risponde presente, poi un’altra conclusione viene salvata ancora una volta sulla linea ed infine ci si mette pure l’arbitro a fischiare un fallo molto discutibile su Venturi con l’italo-albanese a tu per tu con Martinelli. Contabilizza nel secondo tempo con l’assist per Fiori e resiste nonostante i falli (questa volta non fischiati) di Izzo.

Fiori 6,5 Molto confuso e rocambolesco nel primo tempo, dove un gol se lo mangia tutto come a Benevento. Schiarisce le idee alla ripresa, con una pennellata di prima da vedere e rivedere che non lascia scampo al numero cinquanta avversario. (Dal 65' Debenedetti 5,5 Entra per fare a sportellate con Shpendi là davanti e prova invano a ricevere dai compagni.)

mister Diamanti 5,5 Stessa storia, stesso posto, stesso bar… altra partita, ma il copione ancora una volta recita una partita buona fino al sessantesimo, quando la sua squadra (passata in vantaggio negli ultimissimi minuti di forma) puntualmente si sgonfia e subisce per una buona mezz’ora, finché l’Avellino non pensa che in fondo un pareggio al Manuzzi non è così male. La sua risposta col 5-3-2 non premia e il pareggio è merito anche dei lupi che appunto staccano la presa.

Cesena FC 5,5 Si va sempre più vicini agli 8 mesi senza vittorie casalinghe, con il Cavalluccio che fa l’impossibile per segnare nel primo tempo senza riuscirci, così si sgonfia e il secondo tempo è una totale sofferenza. Altro pareggio, ma il pubblico è sempre più scontento.