Delicato derby tra chi vuole confermarsi in alta classifica e chi necessita di risalire

Il Modena ha compiuto un grande avvio di campionato, cosa che invece non si può dire di un Cavalluccio già boccheggiante nella lotta salvezza.
24.10.2026 06:00 di  Cristiano Comelli   vedi letture
Delicato derby tra chi vuole confermarsi in alta classifica e chi necessita di risalire
© foto di Modena FC

Una è terza con 13 punti con il Pisa e va a gonfie vele vedendosi preceduta soltanto da Palermo e Mantova, l’altra, invece, è dodicesima a quota otto e ha bisogno di riassaporare la gioia della vittoria per mettere prezioso fieno in cascina per mantenere la sua classifica in stato di sicurezza e magari fare un pensierino anche alle prime otto posizioni. Modena e Cesena si danno appuntamento oggi alle 15 al Braglia con opposte situazioni di graduatoria ma con l’identico desiderio di farsi lo sgambetto. I canarini del giovane e determinato tecnico Daniele Galloppa hanno sinora festeggiato quattro poste piene con Benevento, Cremonese, Empoli e Verona, incamerato un segno ics nella sfida d’alta quota con il Südtirol e subito solo due passi falsi con Avellino in casa e Carrarese in trasferta. Solo una vittoria, invece, per i bianconeri sul campo della Virtus Entella. Il resto sono cinque pareggi con Sampdoria, Mantova, Cremonese, Juve Stabia e Avellino e una sconfitta con il Benevento.

COME ARRIVANO LE DUE FORMAZIONI
Il Modena vuole lasciarsi alle spalle il cappaò patito in terra apuana contro la Carrarese, il Cesena viene da un 1-1 contro l’Avellino e vuole ritrovare la vittoria che gli manca dal 29 agosto ovvero da cinque turni. Una vittoria, un pareggio e una sconfitta sono il bilancio della pattuglia di Alessandro Diamanti lontano dall’Orogel Stadium-Dino Manuzzi.

COME È CAMBIATO IL MODENA
Sesto con cinquantacinque punti lo scorso campionato e approdato alla zona play-off dove ha poi perso per 0-1 contro la Juve Stabia, il Modena ha avuto un buon avvio di stagione complici anche alcuni azzeccati innesti. Dalla Fiorentina è arrivato il centrocampista Alessandro Bianco. Il trequartista Giacomo Olzer proviene dal Pescara e vuole cancellare l’amarezza patita con la retrocessione della squadra biancoblù in Lega Pro, dal Karpaty Lyiv arriva invece il centrocampista Stenio. La punta centrale Daniele Montevago e la seconda punta Luca Bacchin provengono invece dal Perugia. Dal Monopoli giunge il difensore centrale Diego Ronco e dal Pescara il mediano Gaston Brugman. La punta centrale Joris Manquant arriva invece dallo Stade Nyonnais, squadra della serie B svizzera, il portiere Leonardo Consiglio e il terzino destro Martin Odero dal Genoa, in quest’ultimo caso dalla formazione Under 20. Innesto prezioso è l’esterno di sinistra ex Monza e Cagliari Paulo Azzi, il difensore Francesco Folino ha invece trascorsi recenti nella Cremonese. Dal Torino è arrivato in prestito il mediano Wilson Acquah, La punta centrale Andrea Belotti è giunta in regime di svincolo. Dall’Under 19 dei canarini sono saliti il centrocampista Tito Fabbri, il mediano Pietro Arnaboldi, il portiere Andrea Maran e l’esterno di sinistra Treasure Egharevba. Sono tornati alla base per fine prestito i trequartisti Giuseppe Caso e Kleis Bozhanaj. Sul fronte delle cessioni, il centrocampista Samuel Viale è finito al Genoa, al Blackburn, nella Championship inglese, il terzino destro Gady Beyuku, al Genclerbirligi la punta centrale Pedro Mendes, alla Cremonese è andato invece il mediano Fabio Gerli. La punta centrale Ettore Gliozzi, peraltro anche ex del Cesena, è approdata al Mantova, il pariruolo Gregoire Defrel si è accasato in serie D al Cittadella Modena. Il difensore centrale Cristian Cauz veste ora la casacca dell’Empoli, agli albanesi dell’Af Elbasani è invece finito il centrocampista Ousmane Niang. Il portiere Michele Pezzolato difende ora i pali della Pianese, il terzino sinistro Edoardo Olivieri milita invece nel Monopoli. Per fine prestito si sono congedati dal Modena il centrocampista Yanis Massolin, il difensore centrale Alessandro Della Valle, il trequartista Alessandro Sersanti, l’ala destra Luca Zanimacchia, la punta centrale Manuel De Luca e il centrocampista Niklas Pyythia.

ALCUNI PRECEDENTI SIGNIFICATIVI
Modena e Cesena si sono affrontate cinquantatré volte con tredici vittorie dei gialloblù, diciotto segni ics e ventidue acuti cesenati. La prima doppia sfida andò in scena nel 1968-69 in serie B, al Braglia terminò 0-0 e a Cesena i bianconeri vinsero per 1-0 grazie alla rete di Buglioni. La prima vittoria del Cesena in casa dei canarini risale al campionato 1977-78 quando entrambe militavano in serie B. Al Braglia i bianconeri ebbero la meglio per 1-0 per effetto della rete di De Falco a sette minuti dal termine. Nel 1988-89 il Cesena superò nettamente il Modena al Dino Manuzzi per 4-1. Nel 2004-05, in una sfida valevole per la cadetteria, il Modena si impose all’ombra della Ghirlandina per 4-0 e si concesse una replica con il medesimo risultato anche nel 2012-13, sempre in serie cadetta. L’ultima vittoria cesenate a Modena risale alla stagione 2024-25 con il risultato di 1-0, complice la rete di Antonucci a un minuto dal fischio finale su assist di Tavsan. Lo scorso campionto al Dino Manuzzi-Orogel Stadium il Cesena vinse per 1-0 con gol di Blesa mentre la sfida di ritorno si concluse con il punteggio di 0-0.

TAPPE SALIENTI NELLA STORIA DEL MODENA 
Il Modena calcio è stato fondato nel 1912 e nel 1916-17 ha avuto il suo primo episodio significativo aggiudicandosi la Coppa Emilia dopo uno spareggio. Dopo alcune stagioni nelle serie minori, nel 1928-29 ottenne l’ammissione alla nuova serie A dove rimase sino al 1931-32 quando ritornò in B. Nel 1937-38 vince un triangolare di spareggio e riottiene la promozione nella massima serie dove resta sino al 1939-40. La stagione successiva giunge secondo nel campionato cadetto e ritorna in A dove nel 1946-47 ottiene il terzo posto. Allenato da Alfredo Mazzoni, quel sodalizio comprendeva tra gli altri l’ex Genoa e Napoli Renato Brighenti, fratello maggiore di Sergio che fu una delle colonne dell’Inter. Nel 1948-49 torna in serie B e nel 1961-62, dopo essere salito in B dalla C la stagione precedente, riconquista il palcoscenico della serie A dove resta sino al 1963-64. Nel 1971-72 scivola in serie C ma risale in serie cadetta nel 1974-75. Nel 1978-79 retrocede addirittura in serie C2 ma ritrova la C1 la stagione seguente. Nel 1980-81 e 1981-82 vince per due edizioni consecutive la Coppa anglo-italiana. Nel 2001-02 ritorna dopo parecchi anni in massima serie giungendo secondo nel campionato di serie B. È il Modena, tra gli altri, di Mauro Zironelli, poi valente tecnico ora sulla panchina della Pro Patria di Busto Arsizio, Adriano Zancopè, Marco Ballotta, capitano e portiere che militò in precedenza anche nel Cesena con cinque presenze e di un altro ex bianconero, Roberto Cevoli che totalizzò sessantanove presenze e una rete in Romagna ed è anch’egli oggi un affermato allenatore. Dopo il dodicesimo posto del 2002-2003 che gli garantì la salvezza, il Modena ridiscese in serie B restandoci sino al 2015-16 quando scivolò in Lega Pro. Il 28 novembre 2017 la società conobbe un periodo di crisi e fu dichiarata fallita ripartendo nel 2018-19 dalla serie D. Nel 2019-20 ottiene il ripescaggio in serie C dove giunge al primo posto nella stagione 2021-22 e riconquista l’accesso alla cadetteria. Lo scorso campionato è giunto sesto perdendo il primo turno dei play-off in casa contro la Juve Stabia (0-1).

ALCUNI EX DI ENTRAMBE
Di alcuni ex di entrambe le casacche come Gliozzi, Ballotta e Cevoli si è detto. Tra coloro che indossarono sia la maglia gialloblù sia quella bianconera figurano poi tra gli altri Gregoire Defrel che al Cesena totalizzò 102 presenze segnando 15 reti ed è stato al Modena sino a poco tempo fa prima di passare al Cittadella Modena. Anche l’ex difensore centrale Mattia Caldara ha vestito entrambe le casacche, quella bianconera nel 2015-16 con 27 presenze e tre reti e quella dei canarini nel 2024-25 (ventisei e una). Giovanni Zaro, ora al Ravenna, fu al Modena tra 2019 e 2021 e tra 2023 e 2025 facendo registrare complessivamente 124 presenze e sei reti. Nel 2025-26 totalizzò invece trentasei discese in campo e un gol con i bianconeri. Attualmente in bianconero, Matteo Piacentini ha un trascorso nelle file dei canarini tra 2021 e 2023 con quattordici presenze.