Le pagelle di Modena-Cesena | Uno shampoo al testimonial di Pantene (e a tutti i suoi compagni…)
Siano 4,5 Partita purtroppo da prendere come esempio su cosa un portiere non deve mai fare. Compie una mezza finta sul corner dell’1-0 che manda in tilt i suoi uomini, poi prende gol sul suo palo e infine è horror in uscita bassa sulla palla tesa che porta alla rete di Folino. Halloween anticipato.
Ciofi 5,5 Salta a vuoto insieme a Guidi sul cross che si trasforma nel gol della doppietta firmata Belotti. Qualche recupero degno di nota e tanta fatica in una partita nata sotto una cattivissima luna.
Ilić 5 Uno stato di confusione perenne che dà il peggio di sé in occasione del malinteso con Siano. Sostituito all’intervallo; l’hard reset dell’infrasettimanale gli farà bene. (Dal 46' Mangraviti 6 Entra con la giusta decisione ma a delitto ultimato.)
Gelli 5 Mandato al bar da Tonoli quando sterza in area per il 2-0, mostra difficoltà anche sul subentrato Montevago, che si libera agevolmente di lui. Tenero tentativo di uscita palla al piede nell’ultimo quarto di partita.
Frabotta 4,5 Partita di grande sacrificio (che non è propriamente il suo pane, per usare un eufimismo) dove si segnala anche la perdita della bussola causata dalla pessima uscita di Siano; il classe ’99 viene sorpreso, il ventitré avversario no.
Guidi 5 Ci prova col solito tiro dalla distanza e con qualche intervento in mezzo al campo, poi con Ciofi salta male e Belotti segna. Ripresa troppo in ombra. (Dal 77' Dalla Vecchia S.V.)
Francesconi 5 Prima da titolare che peggiori condizioni non poteva avere. Mandato fuori giri dalla non uscita di Siano sulla prima rete di Belotti, al netto di un recupero degno di nota si mostra troppo leggerino a centrocampo.
Bisoli 6 L’esempio che tutta la squadra deve seguire. Più anziano della rosa e al contempo il più attivo del rettangolo verde, anche oggi trova quasi forza dal momento di difficoltà, risultando fondamentale con (da vedere e rivedere il pallone tra le linee per Ciofi) e ovviamente senza il pallone. (Dal 61' Bohinen 5,5 Tocchi palla che sono di poco superiori ai gol del Modena. Forse.)
D’Andrea 5,5 Tutt’altro che preciso, prova l’accelerata e il cross, poi Diamanti lo sacrifica all’intervallo causa inferiorità numerica. (Dal 46' Druiventak 5 Maldestro, con quell’inesistente tocco palla anche la corsa rischia di essere nulla.)
Shpendi 5,5 Si ritrova là davanti nel 4-4-1 e lui prova a metterci un po’ di pressing che ovviamente poco fa. (Dal 61' Debenedetti 5,5 “Uomini soli” l’italo-albanese e l’ex Virtus Entella, che qualche scelta potrebbe comunque migliorarla.)
Fiori 3 Poco da dire, così come pochi sono i minuti giocati (in verità è solo uno, uno e sedici secondi per l’esattezza). Entrata ingenua che con l’ausilio del VAR non può non valere il cartellino rosso. Una mossa che condanna anzitempo i suoi.
mister Diamanti 4 Piano gara di contenimento con Francesconi e Bisoli titolari insieme a Guidi che salta subito con l’espulsione, così come salta la tenuta mentale della sua squadra, che va subito in panico (portiere in primis) e subisce quella che è la più larga goleada nel primo tempo della storia del Cesena FC. E ora anche lo sgangherato Empoli al Manuzzi fa tanta paura.
Cesena FC 4,5 Prestazione ovviamente condizionata dall’inferiorità numerica per oltre novanta minuti, ma a fine ottobre è del tutto lecito aspettarsi ben di meglio da una squadra rimasta in dieci uomini. I bianconeri sono privi di principi e incapaci di rispondere a questa difficoltà, mostrano zero passi in avanti rispetto al secondo tempo con la Sampdoria, anche lì con l’espulsione sul groppone. Otto punti in otto giornate: zero good vibes.
