Bohinen chi molla: gli equilibri saltati nel centrocampo del Cesena
Nel Cesena Pagano non è mai stato un regista basso tradizionale: si alzava, si abbassava, liberava il centro, compariva fra le linee e, senza palla, poteva andare a prendere il riferimento avversario. Diamanti ne aveva fatto il perno mobile di un reparto in cui Bisoli garantiva soprattutto verticalità e aggressione, mentre Guidi aggiungeva connessione ed equilibrio.
Un’identità leggibile ma ben radicata nel Cesena.
Dopo la pausa, cambia tutto: Bohinen diventa il vertice davanti ai centrali e Pagano viene spostato da interno, avvicinandolo al suo ruolo naturale.
Il Benevento ha scelto di schierare due uomini a schermare il norvegese: con il centro chiuso, il Cesena si è affidato di più al gioco lungo, faticando enormemente sulle seconde palle.
Contro l’Avellino Bohinen ha chiuso con 46 tocchi, 21 passaggi riusciti su 27, 4 intercetti, 4 chiusure e 5 recuperi. Non sono i numeri di un giocatore che perde palloni in serie o che si sottrae alla fase difensiva, ma è chiaro che Bohinen interpreti il centro in maniera completamente diversa da Pagano.
Pagano ha mostrato finora una funzione soprattutto relazionale, muovendosi per offrire una linea di passaggio in più e collegando zone diverse del campo. Bohinen è più posizionale e chiede di più il pallone per fare playmaking. E se nello stesso tempo Bisoli resta molto alto, il Cesena si trova con meno uomini vicino al pallone proprio quando la prima uscita si sporca.
Non è un caso che le problematiche con Benevento e Avellino arrivino subito dopo il cambio di gerarchia in mezzo al campo: a Benevento il Cesena ha avuto il 57% del possesso ma ha prodotto appena 0,49 xG e un solo tiro dentro l’area. Contro l’Avellino la produzione è stata enorme nel primo tempo e si è interrotta del tutto dopo il vantaggio.
Sembra quindi che per far giocare Bohinen sia stato necessario togliere Pagano dalla funzione in cui il Cesena aveva trovato il suo equilibrio, quella di raccordo tra le linee.
È stato questo dilemma il tema centrale dell’ultima puntata della nostra live che potete recuperare sul nostro canale YouTube [A QUESTO LINK].
