Spending review, che sia la volta buona con Melby presidente?
In attesa di capire le vere motivazioni che hanno portato all’avvicendamento sulla poltrona di presidente del Cesena FC (anche se sarebbe più corretto usare il plurale, visto che fino a settembre c’erano due co-presidenti con poteri paritari, Aiello e Scotto), emerge già un elemento importante: tra i poteri attribuiti a Melby è ora formalmente previsto un vincolo di spesa legato al budget approvato dal CdA.
Facciamo un passo indietro. Fino al 24 settembre 2026 il consiglio di amministrazione del Cesena era composto da John Aiello, Michael Scotto e Massimo Agostini. I due co-presidenti disponevano di poteri di firma disgiunti e di ampie facoltà nella sottoscrizione dei contratti sportivi. Con un atto del 3 novembre 2023 era stata infatti autorizzata la firma di questi contratti anche per importi superiori ai 100.000 euro, senza che in quella disposizione fosse indicato un ulteriore limite economico.
Con le nuove deleghe, invece, la stipula dei contratti sportivi viene ricondotta ai «limiti del budget approvato dal CdA». Una modifica tutt’altro che secondaria: non viene fissato un nuovo tetto massimo in euro, ma viene formalizzato un vincolo che lega l’esercizio del potere di firma alla programmazione economica approvata dal Consiglio di amministrazione.
Cosa significa concretamente? Che i contratti sportivi dovranno rispettare i limiti del budget approvato dal CdA. Non è quindi corretto affermare che saranno automaticamente impossibili operazioni onerose, magari last minute in chiusura di mercato. È però evidente che la nuova formulazione richiama espressamente il rispetto della programmazione economica, anziché lasciare la sottoscrizione dei contratti sportivi priva di un limite monetario specifico nella delega.
Si tratta di un passaggio importante perché, al di là delle dichiarazioni di facciata, i primi due anni di Serie B sono stati economicamente assai dispendiosi. E nemmeno con la gestione Fusco, a quanto risulta dalle stime disponibili, si sarebbe riusciti a invertire la tendenza sul fronte dell’indebitamento, che anzi parrebbe essere aumentato.
Il bilancio al 30 giugno 2026 non è ancora disponibile per la consultazione in Camera di Commercio. Le stime più prudenti parlano di un disavanzo nell’ordine dei 15 milioni di euro, una cifra che dovrà naturalmente essere verificata alla luce dei dati ufficiali. Nel corso di questo campionato 2026/27, ammesso e non concesso che si riesca a mantenere la categoria, potrebbe finalmente aprirsi la strada a una riduzione del disavanzo, anche se difficilmente in misura consistente.
Un ulteriore apporto finanziario da parte dei soci, attuali o futuri, potrebbe quindi rivelarsi particolarmente importante già a gennaio, per garantire l’equilibrio finanziario della società senza dover ricorrere alla cessione di Shpendi.
L’altra novità riguarda naturalmente la composizione del CdA, che ora comprende Melby oltre ad Aiello, Scotto e Agostini. Anche conquistando il sostegno di quest’ultimo, Melby non disporrebbe da solo di una maggioranza numerica nel Consiglio: Aiello e Scotto, pur avendo perso l’autonomia nell’esercizio delle deleghe presidenziali, restano due componenti su quattro e conservano quindi un peso determinante nelle decisioni collegiali, secondo le regole di voto applicabili.
La vera partita, insomma, non si gioca soltanto sulla poltrona presidenziale, ma sul controllo della spesa e sulle decisioni del CdA. Resta da capire quale budget sia stato approvato, quali margini lasci alla gestione sportiva e se il nuovo assetto produrrà davvero una maggiore disciplina finanziaria. Perché introdurre un vincolo formale è un passaggio importante, ma saranno i conti a dirci se questa volta la spending review sarà reale.
Ad oggi queste risultano tematiche delle quali nessun altro organo d’informazione locale, all’infuori di TuttoCesena.it, intende occuparsi dal momento che non vengono divulgati in alcuna maniera da altre fonti. Noi invece di questa ripartizione di poteri ve ne abbiamo parlato durante la nostra live dello scorso lunedì, a margine dei commenti sulla sconfitta in casa del Benevento. Così come in precedenza abbiamo parlato dell’importante situazione debitoria in essere in parecchie puntate precedenti. Invitiamo pertanto chiunque abbia a cuore le sorti del Cavalluccio ad andare a recuperare le informazioni in merito sul nostro canale YouTube [A QUESTO LINK].
