Vestirsi da Bohinen per Halloween, per spaventare i tifosi del Cesena
1. La scusa della preparazione non regge più: questa squadra ha un problema mentale dopo la prima ora di gioco.
2. Siamo scarsi, probabilmente è vero. Ma la cifra tecnica da sola non basta a spiegare un primo tempo superlativo, in cui l’Avellino faticava a uscire dalla propria trequarti.
3. Allora bisogna chiedere a Diamanti quale diavolo sia la causa di questo reiterato comportamento: passano 60 minuti e il centrocampo si scioglie, scompare, si schiaccia sulla difesa, gli esterni si abbassano e il solo Shpendi, là davanti, resta naufrago senza nemmeno Wilson.
4tuttominiscoloetuttoattaco. Ne abbiamo, in realtà, di cose da chiedere a Diamanti: ad esempio, se Bohinen giochi per contratto o per qualche altra ragione a noi sconosciuta, poiché anche oggi è stato il migliore degli avversari.
5. Altra domanda: perché Francesconi sta in panchina?
6. Perché Piacentini sta in panchina?
7. Si riesce a trasformare Fiori in un giocatore vero? È bravo, ma gli manca ancora l’ultimo tocco per diventare decisivo. Oggi, per fortuna, dopo tanti errori, ha trovato un bellissimo gol, ma i margini di crescita per lui sono enormi.
8. E poi D’Andrea, uno di quelli che, insieme a Bisoli, ha grinta, visione di gioco e personalità. Non a caso, il gol è partito dai suoi piedi.
9. Va bene l’entusiasmo, vanno bene le good vibes, caro Diamanti, però sarebbe ora anche di capire qualcosa di più sui tuoi giocatori e sulle loro potenzialità. Non è che avremo sempre quattro partite per capire che uno come Druiventak deve stare in panchina.
10. La salvezza di questa società è già un’impresa complicata (e ne riparleremo fino a gennaio): vediamo di non complicare anche quella sportiva. Perché, si sappia, Castori è sempre libero…
