Le pagelle di Südtirol-Cesena | Cristian è una sentenza. Sugli altri meglio glissare…
Siano 6,5 Prova invano a opporsi alla meraviglia firmata Rispoli, poi però la parata sul gran tiro a giro di Lopes è da vedere e rivedere.
Ciofi 5,5 Mandato a funghi da Burnete che mette in mezzo per il momentaneo 1-0, torna in partita con un buon pressing e un intenso lavoro anche a supporto di un Druiventak sprecone.
Ilić 5 Difensore che ha nel DNA il gioco coi piedi; ciò porta sia alla clamorosa travrersa colpita con un tiro al volo dalla trequarti, sia al pallone perso su un’evitabile uscita palla al piede che porta alla successiva rete di Rispoli: oggi è andata male. Da brividi veri l’autopalo di testa su punizione avversaria, compie però uno squillo nel finale quando si oppone col corpo alla velenosissima conclusione in porta dei biancorossi.
Mangraviti 6,5 Sempre ben posizionato, è bravo a non concedere nemmeno le briciole agli altoatesini a suon di anticipi. La forte decisione lo porta all’ammonizione che farà optare Diamanti per la sua sostituzione. (Dal 73' Gelli 6 Consegna il pallone agli avversari con un brutto pallone, poi fortunatamente torna sul pezzo.)
Frabotta 6,5 A mani basse il migliore della prima frazione, nella quale incendia la fascia mancina. Tanti palloni per i compagni, in particolare Druiventak che, pur servito divinamente… fa il Druiventak. Positivo anche alla ripresa, peccato per quel tiro al volo alto a porta semi sguarnita dopo l’occasione di Caprini. È comunque redivivo.
Pagano 5,5 Una punizione alta, poi altri due tiri fuori misura. A questo punto viene quasi in mente il discorsetto di Mazzone ad Amedeo Carboni dato che il classe 2004 è ancora alla ricerca del primo gol in Serie B… Si adatta meglio al secondo tempo.
Bohinen 6 In ombra per buona parte del match, entra poi finalmente nel vivo della partita e passa a Bisoli a segno con l’assist dell’1-1. Prende fiducia e prosegue positivamente. (Dall’84' Francesconi 5,5 Altro confuso ingresso a partita in corso.)
Guidi 5 Lascia tirare Rispoli che segna il meraviglioso 1-0, poi va di contrasti persi e lascia giustamente il campo a chi ha le idee più chiare. (Dal 59' Bisoli 6,5 Sostanzialmente l’unico ad aver gol sulle spalle in panchina - il che è tutto dire… -, entra e la rete non la segna, ma favorisce in modo decisivo con un bel passaggio in mezzo quella di Shpendi. Imprescindibile.)
Druiventak 4,5 Nel giorno di Halloween sforna la partita horror per eccellenza… semplicemente facendo il Druiventak. Due reti divorate a fronte di ben quattro tentativi (tre nella stessa azione) a tu per tu con Plizzari. Dopo aver peccato, il Sudtirol gli prende poi per bene le misure. (Dal 73' D’Andrea 6 Un ingresso spumeggiante che contribuisce a un finale col piede sul gas.)
Shpendi 7 Da ingabbiato si abbassa e gestisce bene il pallone. Quando ne ha l’occasione punisce invece senza pietà i biancorossi, siglando l’ottava rete in dieci giornate e continuando a tirare avanti la carretta in solitaria.
Fiori 5 Dopo l’espulsione di Modena ha subito la chance per redimersi, ma il risultato lascia parecchio a desiderare. Praticamente mai pericoloso, sbaglia troppi tocchi e quando torna in difesa gli avversari lo fanno secco. (Dal 59' Caprini 6,5 Debutta in campionato con la maglia del Cesena ed è un bel ‘buona la prima’. Tante buone intenzioni e quello sprint che è mancato sulla fascia sinistra per sessanta minuti. Peccato solo per il tentativo mancato nel finale a tu per tu con Plizzari che però certamente non lo abbatterà.)
mister Diamanti 6,5 Fiducia a Frabotta quando non ci avrebbe creduto nessuno, e il risultato è positivo, il contrario di quanto accaduto con Fiori e Druiventak. Primo tempo impostato molto bene, ma proprio il surinamese sbaglia quello che solo lui e pochi altri (forse…) in rosa avrebbero sbagliato. La ripresa in cui la partita viene riacciuffata con decisione e quasi vinta è un ottimo spot per le prossime giornate e i cambi sono quelli giusti al momento giusto per affondare veramente il colpo.
Cesena FC 6 Non mancano le occasioni, mancano gli uomini per far gol. L’atteggiamento al Druso è quello giusto, ma gli errori dei singoli (Ilic e appunto Druiventak in primis) rischiano di mandare tutto all’aria. Un bel secondo tempo evita una sconfitta che sarebbe stata del tutto ingiusto e porta in rosa un Caprini in più utile anche a far tenere le antenne drizzate a un Fiori deludente. Belle sensazioni per il ritorno di Mignani in Romagna alla prossima e ultima giornata prima della sosta.
