Le pagelle di Cesena-Mantova | Alino dirige l’orchestra

I bianconeri rischiano di soccombere sotto il palleggio del Mantova, poi trovano la forza di reagire grazie alla spinta del pubblico incanalata nei giocatori dal tecnico.
06.09.2026 17:05 di  Giacomo Giunchi   vedi letture
Le pagelle di Cesena-Mantova | Alino dirige l’orchestra

Siano 5,5 Ammira la traiettoria della conclusione dell’1-0 firmato Ruocco, poi regala tante incertezze. Al possesso alle volte prolungato a cui non ci si farà mai il callo si aggiunge un corner regalato dopo il tiro rasoterra di Ilie Rares non fermato sul suo palo, e la grande indecisione in uscita, con Gliozzi che per poco non lo anticipa. Si rifà in parte nel finale con la parata a tu per tu con Bragantini.

Ciofi 6 Qualche buon tentativo di lancio e l’opposizione che serve quando il nove avversario prova a scambiare in area. Puntualmente bloccato in fase di cross da Castellini.

Ilić 6,5 Intercetta male un pallone semplice che finisce sui piedi di Vlahovic che manda fuori, poi sale in cattedra. Recuperapalloni aggiunto a centrocampo, è sempre ben posizionato e pronto a spazzare via all’occorrenza. Lo stop brasiliano sul pallone altissimo dei virgiliani è da vedere e rivedere. (Dal 79' Mangraviti S.V.)

Gelli 6,5 Aggredisce con le ormai solite brutte maniere di casa i portatori palla avversari e da avanzato stronca sul nascere i tentativi di ripartenza del Mantova. Tiene bene a bada Gliozzi e non si fa mancare neppure la fase offensiva, quando la poca iniziativa dei compagni lo costringe al tiro (neppure così brutto) e in occasione del colpo di testa su corner di poco a lato.

David 6 Un bel corner su Bisoli che non trova la porta da ravvicinatissimo e qualche tentativo non troppo fortunato di taglio in mezzo al campo. Attento nell’impedire il cross a Ilie Rares, ora è richiesta un po’ di precisione in più palla al piede. (Dal 46' Frabotta 4,5 Pessima comunicazione con Siano che è costretto a buttare in rimessa il pallone, è poi funambolico ma inconcludente nell’area avversaria. Da censura quando sul mancino tira fuori dallo stadio, ancor di più quando passa male il pallone che finisce tra i piedi di Bragantini dinnanzi ad un Siano più che mai provvidenziale.)

Dalla Vecchia 5,5 Troppa poca intensità e presenza in mezzo al campo per uno della sua stazza, che non rileva a dovere Guidi e prova giusto qualche timido cross. (Dal 68' Debenedetti 5,5 Buttato in mischia nell’ultima mezz’ora per cercare di aumentare la presenza in area biancorossa, con la sua parola in capitolo che però è praticamente nulla.)

Pagano 5,5 Si abbassa e riceve senza però riuscire a verticalizzare o uscire palla al piede. Prova il tiro dalla trequarti e guadagna corner, il secondo tentativo invece è a dir poco svogliato.

Bisoli 6,5 Subito di fisico commette fallo, poi da pressato non trova da pochi metri il pallone messo in mezzo dal calcio d’angolo di David. Accelera sulla fascia e fa ammonire Kouda che lo trattiene e mantiene sempre elevato lo spirito da guerra a centrocampo.

Druiventak 6 Apre le danze col primo tiro in porta della partita da defilato, continuando con un del tutto apprezzabile rientro per recuperare palla. Il caldo estivo ne limita l’autonomia. (Dal 55' D’Andrea 7 Debutto in bianconero con non poche difficoltà, poi però prende fiducia e il risultato è un punto in tasca. Tanta buona volontà che gli consentono di crossa in mezzo per la capocciata di Shpendi che vale il pareggio e un altro delizioso pallone tra le linee sempre per l’italo-albanese. Nuovo personaggio sbloccato.)

Shpendi 6,5 Idee molto confuse nel primo tempo; ne sono la prova un tiro debolissimo e privo di senso e il pallone alzato in area per l’avversario Bragantini che ribadisce in rete. Trova la rete di testa nella ripresa, ma sempre con la testa se ne mangia un’altra in modo quasi inspiegabile.

Fiori 6 Apre all’accelerata di Shpendi che spreca, poi nella ripresa per un buon frangente di partita è l’unico dei suoi che calcia bene verso la porta, non mancando mai di tenacia. (Dal 79' Guidi S.V.)

mister Diamanti 6,5 Ancora senza un vero regista, dato che Bohinen deve recuperare i troppi mesi da fuori rosa al Venezia, approccia bene il match, poi il gol a freddo del Mantova crea confusione a un centrocampo che già latitava di idee, tra Pagano e Dalla Vecchia. L’ingresso di Frabotta è sciagurato, quello di D’Andrea del tutto benefico. Si sbilancia nel finale per agguantare una vittoria che non arriverà, ma l’intento è del tutto apprezzabile.

Cesena FC 6,5 Buon primo tempo fino alla rete di Ruocco che spiazza i bianconeri, che all’intervallo riescono a riordinare le idee quel tanto che basta per trovare una rete. Più proposta in mezzo al campo (Bohinen aiuterà) e più concentrazione per evitare di passare altri brutti quarti d’ora del genere. La difesa risponde sempre presente, il cantiere è comunque ancora aperto; nel mentre, entra col caschetto il buon lavoratore D’Andrea.