Una fucina di under pronti a stupire: ecco il Pontedera

19.10.2021 07:00 di Redazione TUTTOCesena   vedi letture
Una fucina di under pronti a stupire: ecco il Pontedera
© foto di Il Tirreno

Secondo turno infrasettimanale del campionato e al Manuzzi è attesa l’ennesima squadra toscana: tocca al Pontedera. La società che rappresenta la città sede dell’ex azienda Piaggio (oggi è un famoso museo) lo scorso anno era nel girone A di Serie C e si è classificata ottava raggiungendo lo “squid game” dei playoff, venendo eliminata al primo “gioco” dall’Albinoleffe. Un risultato positivo a metà però in quanto i toscani venivano da un ottimo quarto posto (sempre nel girone A dove ha stupito) nel 2019-2020 anche se interrotto per covid.
Nel torneo attuale occupano l’undicesima posizione con 11 punti in saccoccia subendo tante reti in trasferta rispetto al ruolino di marcia in casa allo stadio Manucci (4014 posti) molto buono. L’ultimo scontro in campionato risale al campionato di Serie C 1967-68 dove le due compagini erano come oggi nel girone B; alla fine il Cesena arrivò primo ottenendo la promozione in Serie B e il Pontedera retrocedette nell’allora interregionale (l’attuale Serie D) da terzultima della classe. Da notare che le società di allora erano più o meno distribuite geograficamente come oggi. Si potete toccarvi. Per la cronaca i bianconeri si imposero con un pirotecnico 4-3 in terra toscana e pareggiarono al Manuzzi per 1-1.

Il presidente è Piero Gradassi, imprenditore locale attivo nel settore meccanico che predilige l’essere all’apparire, basti pensare che di lui se ne parla pochissimo anche se è alla guida della società da quasi trent’anni. Il vero deus ex machina risponde al nome di Paolo Giovannini, factotum che ricopre i ruoli di Amministratore Delegato e anche Direttore Sportivo. L’allenatore italo-svizzero Ivan Maraia (è nato a Wadenswil 53 anni fa) siede sulla panchina amaranto dal 16 maggio 2017: questa è la sua quinta stagione da capo allenatore dopo esserne stato vice per una vita sotto la gestione del mister Paolo Indiani.
La filosofia calcistica del Pontedera è improntata sui giovani: sono infatti pochi gli over in rosa (l’ex difensore reggiano Espeche, capitan Caponi, le mezzali Barba e Catanese, l’attaccante Magnaghi in prestito dal Pordenone, bomber vero che ha già fatto cinque goal nel torneo attuale).
Moltissimi invece di under (in tutti i reparti): i portieri Sposito (l’unico a parare un rigore ad Alessandro ai tempi della Serie D con il Campobasso), Angeletti, Nicoli e Santarelli (tutti classe 2000 e 2001), i difensori Matteucci, Pretato e Shiba (ex Ravenna, aria di derby per lui), i centrocampisti Bardini, Benedetti, Parodi, Perretta e soprattutto l’esterno Milani, già seguito dai bianconeri in estate (ed autore di due marcature). Davanti occhio a Mutton (ex Pro Sesto già tre volte a segno), Mattioli (in prestito dal Sassuolo) e Benericettti.


Obiettivo: playoff

Rendimento: 3 V – 2 N – 3 P (11 posto, 11 punti)

Ultime sfide: Serie C 1967-1968
19 giornata / Pontedera-Cesena 3-4
38 giornata / Cesena-Pontedera 1-1

Formazione tipo (3-5-2):
SPOSITO; SHIBA, Espeche, MATTEUCCI; PERRETTA, Barba, Catanese, Caponi, MILANI; Magnaghi, MUTTON
*in MAIUSCOLO gli under