Cesena, domani la presentazione della terza maglia dedicata ai 50 anni della sfida con il Magdeburgo

28.09.2026 21:05 di  Stefano Severi   vedi letture
Cesena, domani la presentazione della terza maglia dedicata ai 50 anni della sfida con il Magdeburgo
© foto di Cesena FC

Domani, Martedì 29 settembre 2026 alle ore 18, allo stadio, il Cesena presenterà ufficialmente la terza divisa per la stagione 2026/27, realizzata da Macron e dedicata al cinquantenario della storica sfida di Coppa UEFA contro l’FC Magdeburgo.

L’annuncio è arrivato attraverso i canali social del Cesena, accompagnato da una fotografia che ritrae un murales realizzato dagli ultras del Magdeburgo, chiaro richiamo alla storica doppia sfida europea e al legame che ancora oggi unisce le due tifoserie.

La novità era stata inoltre anticipata a margine di una trasmissione dedicata proprio ai 50 anni di Cesena-Magdeburgo, facendo crescere l’attesa per una divisa che vuole celebrare una delle pagine più significative della storia internazionale del club bianconero.

Alla presentazione saranno presenti anche Guidi, Schirone e Bertaccini, che indosseranno per la prima volta ufficialmente la nuova terza maglia.

Una celebrazione senza la partita del cinquantenario

Il cinquantenario della sfida con il Magdeburgo avrebbe potuto essere accompagnato anche da un appuntamento sul campo tra le due società. Come spiegato nella live streaming di TuttoCesena di questa sera, però, non è stato possibile organizzare una partita amichevole tra Cesena e Magdeburgo.

Il problema è stato principalmente di natura economica e organizzativa: il Cesena non è riuscito a trovare un accordo che permettesse di coprire le spese legate all’evento, sia nell’ipotesi di una trasferta della squadra bianconera a Magdeburgo sia in quella di ospitare il club tedesco in Romagna.

La nuova terza divisa rappresenterà quindi l’omaggio del Cesena al cinquantesimo anniversario di quella storica esperienza europea. Un modo per riportare ancora una volta nel presente il ricordo di una sfida che, a cinquant’anni di distanza, continua a occupare un posto speciale nella memoria bianconera.