Siano: «Sono un portiere, se potessi non prendere gol lo gradirei»

L’estremo difensore dei bianconeri ha incassato almeno una rete in ognuna delle dieci gare di campionato sin qui andate in archivio.
31.10.2026 19:15 di  Redazione TUTTOCesena   vedi letture
Siano: «Sono un portiere, se potessi non prendere gol lo gradirei»

Al termine del pareggio esterno contro il Südtirol, il portiere del Cesena Alessandro Siano si è presentato in sala stampa per analizzare l’andamento della sfida disputata in terra altoatesina. «Era una partita che si poteva vincere, ma anche loro hanno avuto delle occasioni, quindi vogliamo e dobbiamo essere positivi: è un punto in trasferta, quindi difficile».

Sollecitato poi sugli errori tecnici e sulla gestione del pallone dal basso che in alcune circostanze ha esposto la squadra a rischi, Siano ha spiegato la filosofia di gioco e l’episodio del gol subito. «Gli errori ci sono, si fanno. Cerchiamo di fare un calcio propositivo e quindi sbagliamo tutti. Ci troviamo in un frangente in cui, quando sbagliamo, spesso veniamo puniti. Spesso e volentieri prendiamo atto di questo e sappiamo che dobbiamo cercare di limitare al massimo i dettagli».

Rispondendo a una domanda sulla porta inviolata che ancora manca in questo campionato e sulla sua reazione personale ai gol subiti, il portiere ha messo al primo posto il collettivo. «A livello personale è ovvio che prendere gol non è mai piacevole, però quello che mi interessa di più alla fine è il risultato di squadra, la prestazione di squadra. Poi se prendo gol e vinciamo, sono contentissimo come se non l’avessi preso. Sono un portiere, non mi piace prendere gol e se potessi non prenderlo lo gradirei, però alla fine poi quello che conta è la prestazione della squadra, il risultato».

Infine, parlando delle indicazioni tattiche del mister riguardo alla costruzione dal basso e al suo minor coinvolgimento nella manovra rispetto alle primissime giornate, Siano ha concluso: «Più che correzione è un adattamento al tipo di campionato e anche alle altre squadre che ci vengono a prendere magari in un certo modo».