Due gare senza farsi schiacciare e Frabotta cresce: il Cesena ingrana?
Dal pari di Bolzano il Cesena porta via due segnali positivi: per la seconda gara di fila non si è fatto schiacciare e Frabotta ha giocato una partita completa.
Empoli e Südtirol, però, hanno proposto difficoltà diverse.
Al Manuzzi i toscani pressavano e nella ripresa il possesso bianconero era sceso al 41%. Il Cesena aveva comunque prodotto 29 ingressi nell’ultimo terzo, contro i 23 del primo tempo, con sei tiri e 0,35 xG, soffrendo senza smettere di avanzare.
A Bolzano la pressione è stata inferiore e la squadra ha potuto consolidare il possesso: 54,4%, 510 passaggi di cui 445 riusciti, 25 tiri con sette nello specchio e 2,99 xG. Anche il pareggio è nato contro la difesa schierata, e non da una ripartenza come quello realizzato con l’Empoli.
Il Mantova, l’ultimo altro precedente, offre un confronto solo parziale: in quella gara il Cesena chiuse con il 67% di possesso, circa 630 passaggi, 20 tiri e 33 cross, ma dopo il vantaggio gli ospiti si abbassarono, come il Südtirol.
I numeri spiegano anche la prova di Frabotta. I suoi quattro tiri valgono appena 0,14 xG (gol attesi) e nessuno ha centrato la porta: il contributo maggiore è arrivato nella rifinitura. Ha creato due occasioni, di cui una grande, per 0,32 xA (assist attesi), oltre il 40% dei suoi 0,79 xA stagionali. A questo ha aggiunto 37 passaggi riusciti su 46, 8 passaggi rompi-linea, 5 tocchi in area, 4 contrasti e 8 duelli vinti su dodici.
Restano migliorabili i cross, con 1 solo preciso su 9.
Contro il Mantova, in 45 minuti, aveva prodotto 0,30 xG e 0,25 xA, 4 occasioni, 8 tocchi in area e 3 cross precisi su 8: 0,55 di xG+xA contro gli 0,46 di Bolzano, giocando la metà del tempo. Ma la gara col Südtirol resta però la sua risposta più completa: 90', contributo nelle due fasi e massimo stagionale di xA.
Un segnale importante per un giocatore spinto da Diamanti anche dopo la sua peggiore prestazione - proprio contro l’Empoli -, insieme a un Cesena capace di restare alto in due contesti consecutivi differenti.
