Toscano: “Mancano ventiquattro ore in cui dobbiamo dare il massimo”

Continua la sfida a distanza tra Cesena e Torres, entrambe impegnate in trasferta (rispettivamente sui campi di Ancona e Carrara) per non rallentare il passo…
27.01.2024 16:35 di Simone Donati   vedi letture
Toscano: “Mancano ventiquattro ore in cui dobbiamo dare il massimo”

Nella ventitreesima giornata di campionato, le due contendenti alla vetta del campionato giocano in trasferta su campi ostici, al di là della classifica. Infatti la banda di mister Domenico Toscano affronterà l’Ancona (domenica, ore 18:30) al Del Conero mentre la Torres sarà di scena a Carrara. In conferenza, il tecnico comincia ad analizzare l’immediato futuro proprio commentando questa situazione: “Non credo che ci siano turni favorevoli o sfavorevoli… ogni turno in questo girone è impegnativo per tutti. Ho detto alla squadra che siamo in un momento in cui sarà la testa a fare la differenza: devi essere bravo a chiudere la partita precedente e ributtarti subito sulla partita successiva con la stessa attenzione e determinazione.
Dobbiamo essere molto concentrati sulla gara di domani, perché i mesi di gennaio e febbraio sono determinanti ed in cui devi dare continuità e rispondere sempre presente. Mancano sedici gare di novanta minuti l’una… quindi per ventiquattro ore devi sempre dare il massimo ed il meglio di stesso per fare la prestazione e raggiungere il risultato”
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I dorici, nonostante un avvicendamento in panchina, stanno vivendo una stagione al di sotto delle aspettative: “Colavitto ha fatto sempre buone cose all’Ancona, e se hanno cambiato guida tecnica vorrà dire che hanno avuto i loro motivi. Quest’anno ha cambiato il suo sistema di gioco passando alla difesa a tre. Abbiamo analizzato bene gli avversari per quello che dovremo fare domani”.

Il punto sugli indisponibili: “Rientra Saber dalla squalifica. Coccolo ha avuto la febbre e non si allenato, però rientra Giovannini. Ci auguriamo che Ciofi, dopo la partita contro la Fermana, possa rientrare in gruppo”.

Il mercato di riparazione si sta per chiudere con un nulla di fatto per quanto riguarda le entrate:Di mercato io non me ne occupo… quello che mi preoccupa è allenare al meglio i ragazzi che ho. Per me, il mercato di gennaio serve a migliorare quello che già ho. Poi la società è sempre attenta e vigile e, se capiterà l’occasione che fa al caso nostro, e non dal punto di vista numerico, ci si farà trovare pronti.
Più che un nuovo acquisto, possono portare più frutti quelli che già fanno parte del gruppo e che sono rimasti un po’ indietro rispetto agli altri… penso ad Ogunseye, Pierozzi o Chiarello. Tanti fattori ne hanno determinato un rallentamento, come un infortunio o l’esplosione in quel ruolo di un altro ragazzo che ha messo a servizio della squadra delle caratteristiche che servivano di più in quel momento… però credo che loro possano arrivare ad un livello tale da dare un contributo al Cesena”
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