A Cesena non ci voglio andare perché questi retrocedono diretti
1. Ora, se questa frase l’avesse pronunciata Cristiano Ronaldo anziché una riserva di un’anonima squadra di Serie A, forse avrebbe avuto anche un senso.
2. Se invece l’autore fosse un esubero costretto ad accettare in pochi giorni sia un contratto pluriennale sia di scendere di categoria, beh, allora fa già tutto più ridere.
3. Perché magari retrocederemo diretti, magari Diamanti non mangerà il panettone e verranno le cavallette e poi la fine del mondo. Però, intanto, questa squadra data da tanti per spacciata qualche sassolino ha iniziato a toglierselo dalle scarpe.
4. Diamanti, in sala stampa, ha parlato di spirito di gruppo, dell’importanza di saper soffrire insieme alla squadra e dei valori del gruppo. Insomma, tre capitoli fondamentali del libro: «Come fare calcio in assenza di soldi».
5. A tal proposito, mi sento in dovere di citare un SMS ricevuto alle 20:52, circa due minuti prima della fine del recupero di Virtus Entella-Cesena: «Mancini per ora non ha preso bidoni».
6. Ecco, in questo Diamanti ha sicuramente un ruolo importante, perché puoi avere anche giocatori forti, ma se non li sai usare gli fai fare figure piuttosto grame. In questo, Mignani e Cole erano due maestri.
7. Al contrario, se hai giocatori veramente scarsi, lo vedi subito. Olivieri ha giocato malissimo nella prima partita (ironia della sorte, proprio contro l’Entella al Manuzzi), così come nell’ultima amichevole. Similmente, Vrioni è partito malissimo e ha finito peggio (il gol sbagliato a Carrara resterà il suo capolavoro incompiuto).
8. Invece adesso abbiamo (speriamo) tutti bravi ragazzi, magari non dei fenomeni, ma che sanno di essere operai del pallone e non giocano a fare le prime donne. Almeno questa è l’impressione dopo due giornate: se dovesse essere confermata in futuro, potrebbe essere veramente la formula magica.
9. E Shpendi? Beh, qui la questione si fa delicata. Senza la sua cessione, la liquidità necessaria per finire la stagione – facendo un po’ i conti della serva, tra stipendi e altre spese, servono almeno altri 5 milioni per il resto del campionato – potrebbe essere problematica. Anche, e soprattutto, alla luce dell’ipoteca sul 100% delle quote del Cesena FC a vantaggio di Fasanara/Tifosy.
10. Mancini sta quindi cercando in tutti i modi di piazzare Shpendi senza contropartite tecniche. Se il Palermo si ferma a 1,5 milioni, è difficile però che la Cremonese (che ha ben chiara la situazione finanziaria del Cesena e conosce tutti gli ingaggi, premi esclusi) possa darne 4. E allora? Allora mambo.
