Gelli si presenta: “Contro la Samp un punto guadagnato. Con Ilic mi son trovato benissimo”

Il difensore centrale è arrivato in prestito dal Frosinone, non avendo sufficiente spazio in massima serie. Il Cesena tuttavia non vanta alcuna opzione per l’acquisto.
25.08.2026 18:15 di  Redazione TUTTOCesena   vedi letture
Fonte: @mondo_cesena
Gelli si presenta: “Contro la Samp un punto guadagnato. Con Ilic mi son trovato benissimo”

Nella tarda mattinata di oggi il Cesena ha presentato alla stampa Jacopo Gelli, difensore classe 2001 arrivato in prestito secco dal Frosinone, che ha già esordito con la maglia bianconera nella prima di campionato contro la Sampdoria. Si è così espresso sul match contro i blucerchiati: “Siamo contenti del punto importante portato a casa contro una squadra molto forte. Dispiace essere rimasti in dieci perché la partita era più dalla nostra parte, soprattutto nei primi minuti del secondo tempo dove abbiamo avuto due occasioni importanti. Abbiamo dimostrato che la nostra forza risiede anche nello spirito, ci siamo messi lì battagliando fino alla fine e penso proprio che, per come si era messa la partita, sia stato un punto guadagnato”.
Nella sfida di domenica sera, il neo acquisto del Cavalluccio ha condiviso il centro della difesa con Ilic, andando a formare una coppia inedita che ha dato assolute garanzie. “È stato bellissimo esordire in questo stadio davanti a questa gente. Con il mio compagno di reparto mi son trovato benissimo, anche se abbiamo avuto pochi giorni per lavorare insieme c’è stata un’intesa molto importante sin da subito”.
Gelli aveva già avuto modo di interfacciarsi col Manuzzi in occasione di Cesena-Frosinone dello scorso marzo. “Già dal primo impatto che ho avuto l’anno scorso era stato un ambiente incredibile, soprattutto la curva, mi ricordo ancora la coreografia che era stata fatta sulle trasferte. Quest’anno all’esordio l’ho ritrovato ancora più carico e caloroso e sono sicuro che continueranno a seguirci così”.

Con la maglia della formazione ciociara, il classe 2001 ha ottenuto la promozione in Serie A e, da gennaio in poi, ha condiviso lo spogliatoio con Fiori, che ora ritrova in Romagna. “È stata un’emozione incredibile soprattutto perché diciamo che ad inizio anno non se l’aspettava nessuno, però partita dopo partita abbiamo lottato e ci siamo conquistati sul campo quella che poi è stata la promozione. ‘Anto’ l’anno scorso è stato una pedina fondamentale e sicuramente lo sarà anche quest’anno perché è un giocatore forte e lo sta già dimostrando”.
Prima di vestire la maglia del Frosinone, il centrale toscano ha fatto la gavetta tra la D e la C e riepiloga così il proprio passato: “Il percorso che ho fatto in D (con l’Aglianese, ndr) e in C (con Albinoleffe, Trapani e Messina, ndr) mi ha dato tanto per arrivare fino a qui perché passare da quelle categorie ti porta dell’esperienza in più e ti forma sotto altri punti di vista. Quella di Cesena penso sia una tappa dove devo confermarmi perché lo scorso anno si è stata una bellissima stagione dove mi sono fatto vedere, però questa potrebbe essere la stagione della mia consacrazione e ho l’intenzione di dare tutto me stesso per onorare la maglia che indossiamo e per la gente che ci viene a vedere”.

In questo campionato, che può essere quello della sua definitiva affermazione, Gelli sarà allenato da Diamanti con cui si è già creato un ottimo feeling. “È stato un approccio devo dire molto facile perché a livello umano diciamo è ancora un ragazzo, ha vissuto queste cose e le ha vissute prima di noi. Ci aiuta tutti giorni perché ci fa capire cosa vuole e devo dire che con il suo vice e con tutto lo staff sono dei bei martelli perché lavoriamo tanto ad alta intensità e come ha detto lui la cosa importante che non dobbiamo mai perdere e che ci aiuterà tantissimo è lo spirito, è una cosa che abbiamo anche sottolineato noi nello spogliatoio ed è quello che farà la differenza quest’anno per affrontare la stagione nel modo giusto”.
In chiusura il classe 2001, che si reputa un giocatore abbastanza tecnico, ha svelato i suoi punti di riferimento. “Due giocatori che ho sempre guardato e ammirato della mia generazione sono Sergio Ramos e Van Dijk. Arrivare a quei livelli sarà difficile però ovviamente ce la mettiamo tutta”.