Fiori indica la via: “Dobbiamo segnare di più ed essere più cattivi”

Antonio Fiori nella conferenza stampa post partita a Chiavari ha parlato del suo primo gol con il Cesena nella prima trasferta dell’anno.
29.08.2026 22:35 di  Gaia Vanucci   vedi letture
Fiori indica la via: “Dobbiamo segnare di più ed essere più cattivi”

Nella conferenza stampa post partita Antonio Fiori ha rilasciato le sue dichiarazioni, parlando come prima cosa del suo primo gol segnato con la maglia bianconera e in un secondo momento dei problemi avuti nel Cesena dopo l’intervallo. “Sicuramente sono contento per il gol, il primo gol per me con la maglia del Cesena ma soprattutto sono contento della vittoria. È un gol importante, perché comunque abbiamo vinto la partita. Potevamo farne altri nel primo tempo, dobbiamo essere più cattivi e cercare di fare più gol possibili, perché se no dopo le partite magari si possoni mettere magari come durante il secondo tempo in cui ci siamo abbassati e abbiamo rischiato di subire il pareggio”.

Riguardo alle sue condizioni e al ruolo che ha iniziato a ricoprire qua a Cesena ha detto: “Mi sento bene, con la squadra mi trovo benissimo. Sicuramente a livello personale devo cercare di fare meglio sottoporta, cercare a ogni occasione di fare gol e di mettere i compagni nelle condizioni migliori possibili per segnare. E la squadra secondo me oggi ha giocato bene, molto bene il primo tempo dove abbiamo tirato tanto e abbiamo fatto due gol. Invece nel secondo tempo ci siamo abbassati un po’ troppo e abbiamo lasciato il pallino del gioco a loro e abbiamo sofferto tutto il secondo tempo”.

Si è poi espresso riguardo le emozioni che hanno accompagnato questa prima rete in bianconero. Il mister durante i cori mi diceva di stare al limite e che la palla sarebbe uscita. Per fortuna è successo, io l’ho colpita di testa ed è entrata. Una gioia per me è stato festeggiare con i tifosi sotto la loro curva. Speriamo di festeggiare anche sotto la Curva Mare il prima possibile. Comunque è stato un gol importante”.

Infine, ha ammesso l’errore della squadra di essersi abbassati eccessivamente. “Sicuramente nel secondo tempo ci siamo abbassato troppo, abbiamo smesso di giocare. Potevamo continuare a giocare di più, continuare a fare le nostre cose come durante il primo tempo, però comunque siamo stati bravi a soffrire tutti assieme, a stare giù raggruppati insieme e anche a non prendere gol. Questa è la cosa importante. Anche l’aver vinto qua, considerato quante poche squadre lo abbiano fatto lo scorso anno, è una cosa molto importante”.