Brinda Diamanti: “Se in questa categoria non sai soffrire diventa poi faticosa”
Una vittoria che scaccia i fantasmi, regala continuità in classifica e, soprattutto, consegna ad Alessandro Diamanti la prima, emozionante gioia della sua carriera in panchina. Dallo scorso luglio alla guida del Cavalluccio, il tecnico bianconero festeggia il primo trionfo ufficiale della sua gestione, espugnando il campo della Virtus Entella per 2-1. Un successo pesante per i romagnoli, che salgono a quota quattro punti in due giornate di campionato e, contestualmente, spezzano due fastidiosi tabù: i tre punti in trasferta che mancavano addirittura dallo scorso gennaio (1-2 in casa della Reggiana) e la vittoria generale che latitava da marzo (3-1 interno contro il Catanzaro).
Al termine della sofferta e vibrante battaglia dello stadio Comunale, mister Diamanti ha analizzato la prestazione dei suoi in sala stampa, partendo dalle sensazioni di questa prima affermazione: “Le sensazioni quando si vince sono sempre positive. Mi sono piaciute tante cose, non mi sono piaciute più cose. Però quando si vince su un campo difficile come questo, va sempre dato merito ai ragazzi. Stiamo lavorando, abbiamo iniziato il percorso e non è facile processare tutto subito. Nel primo tempo abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, nel secondo siamo andati un po’ in balia degli eventi. Questo non deve succedere”.
Il tecnico si è poi soffermato sull’atteggiamento della squadra e sulla gestione dei momenti di difficoltà, richiamando tutti a una maggiore attenzione e continuità all’interno dei novanta minuti. “L’avevamo preparata così e sicuramente si può far meglio nella gestione della partita e nella gestione della palla. Non bisogna uscire dalla nostra struttura, perché ci alleniamo tutti i giorni per giocare, per fare le cose in un certo modo. Se poi si comincia a giocare come vogliono loro, loro sono facilitati. Questo, secondo me, è stato un po’ il resoconto della partita. Però, ripeto, i ragazzi hanno sofferto - squadra seria, persone vere - e ci portiamo a casa i tre punti. C’è da lavorare subito perché c’è da andare avanti”.
Rispondendo alle sollecitazioni sul valore della sofferenza nel finale e sulla tempra mostrata dai suoi giocatori per blindare il risultato, Diamanti ha ribadito l’importanza dello spirito di gruppo. “Se in questa categoria non sai soffrire insieme alla squadra, diventa poi faticosa. Il gruppo spinge, il gruppo ha dei valori e adesso bisogna concentrarsi e essere lucidi su quello che bisogna far bene, su quello che facciamo già bene e su quello che c’è da migliorare, che c’è tantissimo da migliorare, tantissimo. Sono contento però non bisogna mai uscire dalla realtà”.
