Cesena e Viterbese per la prima volta l’una di fronte all’altra

Sfida inedita oggi in terra laziale.
19.09.2021 12:15 di Redazione TUTTOCesena   vedi letture
Cesena e Viterbese per la prima volta l’una di fronte all’altra

Tra pochissime ore il Cesena farà il suo debutto su un campo mai calpestato in 81 anni di storia: lo stadio Enrico Rocchi di Viterbo.
La Viterbese è l’unica squadra laziale ad essere stata inserita nel girone B (le altre due – Monterosi Tuscia e Latina – sono nel C) e negli ultimi anni è sempre stata spostata da Ghirelli tra il girone centrale e quello meridionale. In quest’ultimo, lo scorso anno i Leoni si sono classificati al dodicesimo posto sfiorando di poco i playoff, portando a casa la piena posta in palio in 9 occasioni, pareggiando 13 gare e rimanendo a secco in 14 partite, con 36 goal fatti e 42 subiti.
Da notare come abbiano giocato in totale 36 partite, due in meno del normale svolgimento del campionato per l’esclusione ad inizio anno del Trapani. Ah, a proposito, anche loro per ripartire dalla D hanno preso il titolo di un’altra squadra (il Dattilo), Ricorda qualcosa…?

Nel torneo in corso in 3 partite non sono partiti bene: pareggio rocambolesco 3-3 a Fermo e sconfitte con Imolese (un bello 0-3 in casa) ed ad Olbia (3-2) subendo sempre 3 goal a partita. Cosa che non è andata giù al Presidente Marco Arturo Romano che ha preso il DS Facci e Dal Canto in panchina (davvero non male per la terza serie sulla carta) per puntare dritti ai playoff acquistando giocatori importanti come il duo da Matelica Volpicelli-Calcagni (ah no sempre loro!) e il gemello del D’Ambrosio interista dalla fallita Samb, squadra dell’ex musicista-imprenditore Serafino (che fine ha fatto?).
Anche Megelaitis (regista molto forte preso dal Gubbio) e Michele Volpe (Frosinone, ex Rimini) hanno sposato la causa laziale. Da tenere d’occhio Luan Capanni, giocatore in prestito dal Milan con molto talento. Dal Canto, allenatore rodato che si deve riprendere dopo un triennio toscano targato Arezzo-Siena-Livorno nient’affatto esaltante, attua un 4-3-1-2 con il centrocampo a rombo schierando i tanto amati od odiati Under in porta (Daga, 2000) e i terzini (sono tutti 1999 e 2000). Sono presenti anche due ex bianconeri: Riccardo Martinelli, giovanili tra Bellaria e Cesena, e Oliver Urso. Curiosamente la società “satellite” della Lazio, quest’anno non c’è un giocatore in rosa proveniente da Formello.


Obiettivo: playoff

Rendimento: 0 V – 1 N – 2 P (1 punto)

Ultime sfide: sfida inedita nella storia dei due club

Formazione tipo (4-3-3)*: DAGA; FRACASSINI, D’Ambrosio, Martinelli, URSO; Calcagni, Megelaitis, Foglia; Volpicelli, Volpe, CAPANNI
in MAIUSCOLO gli Under