Ufficiale Rimini retrocesso… ‘merito’ del Cesena!

Bianconeri ora ufficialmente in vacanza. Atroci dolori per le altre romagnole.
08.06.2020 16:00 di Redazione TUTTOCesena   Vedi letture
Ufficiale Rimini retrocesso… ‘merito’ del Cesena!

Riassunto delle puntate precedenti.
Lo scorso 20 maggio, il Consiglio Federale della FIGC ha approvato una delibera che impone alle squadre militanti nelle categorie professionistiche di riprendere la stagione tuttora in corso, sospesa per l’emergenza legata al covid-19. La decisione presa dalla Federcalcio ha mandato in frantumi la proposta formulata dall’Assemblea della Lega Pro (in data 7 maggio) che prevedeva lo stop definitivo del campionato, la promozione delle prime tre in classifica nei rispettivi gironi, il blocco delle retrocessioni.
Dovendo rispettare la decisione della Federazione, il Direttivo della Lega Pro si è riunito lo scorso 29 maggio, arrivando alla soluzione di riprendere solo con play-off e play-out. Perciò promozione a tavolino per le squadre in testa e retrocessione immediata per chi staziona sul fondo.

In questi minuti la FIGC ha ratificato questa formula conclusiva. Dunque da ora il Cesena è ufficialmente in vacanza e si rivedrà quando comincerà la preparazione in vista della stagione 2020/2021.
Sarà invece ancora tutto da scrivere il destino di Ravenna e Imolese che dovranno giocarsi la permanenza in Serie C ai play-out.

Discorso diverso per quanto riguarda il Rimini. La situazione del club di via XX settembre rasenta il paradossale, quasi un unicum per quanto concerne la storia dei campionati italiani.
I biancorossi si trovano infatti a pari punti con il Fano. Le due formazioni hanno pareggiato per 0 a 0 l’unico scontro diretto (disputato al Raffaele Mancini di Fano), quindi non c’è una che sia riuscita a prevalere sull’altra. La differenza reti accumulata nel corso delle 27 gare disputate è esattamente la stessa (-18). A questo punto, il criterio per stabilire chi si trovi davanti all’altra è il numero di gol segnati ma anche qui è perfetta parità (entrambi hanno realizzato 24 gol e ne hanno incassati 42).
L’unica ragione per cui il Fano si ritrova a disposizione la chance di giocarsi il proprio futuro ai play-out è il maggior numero di vittorie conquistate rispetto ai contendenti: 5 successi per il Fano, solo 4 per il Rimini.

A fronte di ciò, risulta impossibile non pensare a quanto accaduto lo scorso 7 dicembre al Manuzzi, quando il Cesena (allora guidato da Francesco Modesto) affondò sotto i colpi di Barbuti e compagni che imposero un netto (e incommentabile…) 4 a 0 ai bianconeri.
La débâcle, oltre ad aver incrinato definitivamente il già complicato rapporto fra il mister calabrese e l’ambiente cesenate, è risultata avere un peso specifico enorme sulla lotta salvezza fra tutte le squadre coinvolte. Quella sera nessuno avrebbe potuto immaginare che una gara così nefasta per il Cavalluccio sarebbe potuta risultare fatale anche per un altro piccolo spicchio di Romagna.