Elena Battistini, dal Cesena alla Roma per coronare un sogno

Non è il sequel della saga iniziata dalla pellicola di Danny Cannon…
03.07.2020 18:00 di Bruno Rosati   Vedi letture
Elena Battistini, dal Cesena alla Roma per coronare un sogno

Immaginate di non essere ancora maggiorenni, di indossare la fascia da capitano della propria nazionale e di venire contesi tra Roma e Juventus. No, non si tratta dell’ennesimo film sul mondo del calcio. Qui non c’è nessun Santiago Muñez, né si sta scrivendo il sequel della fortunata saga di metà anni Zero.
È la storia di Elena Battistini, gambettolese, che si appresta a passare da Cesena alla capitale.
Diciassette anni ancora da compiere il prossimo 10 agosto, Elena vanta già trenta presenze e due reti all’attivo nei campionati di Serie B disputati con la maglia del Cavalluccio. Ovviamente ciò ha attirato diversi club della massima serie che si sono dati battaglia per accaparrarsi il suo cartellino. A spuntarla alla fine è stata la società giallorossa.

“Ho scelto la Roma perché sono rimasta entusiasta della loro struttura e dell’opportunità di crescita che possono garantirmi”, dice mentre si gode qualche giorno di vacanza sulla riviera. “Lì avrò modo di continuare ad allenarmi in prima squadra mentre altrove non sarebbe stato possibile nell’immediato”.
Giocatrice in grado di ricoprire tutti i ruoli sulla fascia, i suoi modelli sono Alia Guagni (bandiera della Fiorentina) e Neymar (in forza al PSG). Tra i suoi obiettivi non c’è solo quello di fare bene con il proprio club, ma anche di continuare il percorso con la nazionale Under 17 della quale è stata nominata capitana lo scorso febbraio. “L’ambizione è quella di fare bene nella fase Elite dell’europeo che si terrà in Belgio, per poi accedere alla fase finale che si disputerà invece in Svezia. Il mio sogno è quello di giocare il mondiale in India il prossimo anno”.
Non solo calcio però. A quest’età è doveroso pensare anche alla scuola. “Dopo aver completato la terza superiore al liceo scientifico Righi, ora devo salutare gli amici e gli affetti più cari per tuffarmi in una realtà che non conosco. Un po’ di paura c’è, lo ammetto. D’altra parte, questa avventura è incredibilmente stimolante e non vedo l’ora di cominciare”.

“Ringrazio il direttore sportivo Elvio Sanna e il presidente Massimo Magnani”. Raggiunto telefonicamente, il procuratore (ed ex bianconero) Angelo Rea spende parole d’elogio per la dirigenza del Cesena FC femminile. “Elena era seguita anche da Juventus, Sassuolo ed Empoli. Ringrazio la società per averle permesso di andare dove più desiderava”.

Effettivamente, le squadre interessate ad Elena erano tante e pure la Juventus è arrivata ad un passo dall’accordo risolutore. Il presidente del Cesena FC femminile, Massimo Magnani, ci spiega come sono andate le cose: “L’operazione con la Juventus era già ben definita e probabilmente avremmo potuto ottenere in cambio una giocatrice da inserire in prima squadra. Noi però lasciamo libertà di scelta alle nostre atlete. Elena ha optato per la Roma e siamo molto contenti che una nostra ragazza, cresciuta con noi dall’età di sette-otto anni abbia avuto questa opportunità”. Un’operazione da prendere come prototipo e da seguire come modello per il futuro. “Il settore giovanile è il nostro fiore all’occhiello. Grazie all’enorme lavoro del direttore Sanna, sono tante le squadre interessate ai prodotti del nostro vivaio. Il nostro obiettivo è consentire a ragazze del territorio di crescere e di arrivare così a giocare in squadre blasonate”.