Sosta. Uno: si entra all'improvviso, si sfoggia un bel sorriso
1. E così siamo arrivati alla maxi-sosta per le nazionali ancora imbattuti. Viste le premesse estive, non mi pare per nulla un bottino trascurabile.
2. Però benvenuta sosta, non sai quanto ti stessimo aspettando. Questa squadra ha bisogno di almeno altre due settimane per lavorare, lavorare e ancora lavorare. Soprattutto dal punto di vista fisico.
3. Ormai è un trend consolidato, con la sola partita contro il Mantova a fare da eccezione: il Cesena negli ultimi 30 minuti crolla clamorosamente.
4. Stasera al Menti abbiamo visto una squadra fantastica nel primo tempo, serena al punto giusto da lasciare il pallino agli avversari per poi ripartire con tocchi di prima, spesso non banali, e grande visione di gioco.
5. Nella ripresa, dopo le due occasioni sciupate da Fiori, improvvisamente è cambiato il vento: i bianconeri hanno iniziato a perdere ogni duello fisico, a sbagliare passaggi elementari e a subire la pressione campana.
6. La grande differenza? Pagano e Bisoli. Al momento sono loro il cuore e il cervello di questa squadra. Accorciano, contrastano, rilanciano: anche con l’apporto non certo travolgente di Frabotta, il centrocampo bianconero nel primo tempo ha fatto la differenza.
7. Nella ripresa è subentrata la stanchezza: Pagano ha iniziato a commettere errori insoliti per lui, Bisoli ha rimediato un giallo ed è uscito in preda ai crampi e, soprattutto, il crollo fisico della coppia ha messo in crisi tutta la squadra.
8. I cambi poi sono stati, ancora una volta, peggiorativi: da Druiventak fino all’esordiente Bohinen, la situazione è peggiorata. Persino Diamanti nel finale non ha potuto far altro che sedersi sconsolato sulla panchina, evidentemente a corto di good vibes.
9. Ecco allora due settimane per lavorare sulla condizione atletica, per trasformare Bohinen in una valida alternativa a centrocampo, per dare tonicità a Frabotta, per insegnare lo stop a Druiventak. L’unico che nel recupero era ancora in grado di correre era capitan Ciofi.
10. Per tutte le oggettive difficoltà estive, questa è una squadra completa al 75%. Umile ma senza riverenza, limitata ma non timida. La speranza è che due settimane possano farle guadagnare, se non tutto, almeno un bel po’ di quel che ancora le manca.
