Il Cesena, il clima di merda e il cooling break

5 punti raccolti nelle prime 3 partite: Diamanti è partito col piede giusto. Però servirebbe un po’ più di equilibrio…
07.09.2026 12:05 di  Flavio Bertozzi   vedi letture
Il Cesena, il clima di merda e il cooling break

Soltanto una misera manciata di settimane fa, a Cesena (nei bar, sui social, sui giornali, sul web…), sul fronte pallone c’era un clima opprimente. Un clima soffocante. Un clima cosi di merda che, se qualcuno l’avesse voluto tagliare, probabilmente sarebbe servita una motosega. Ecco sì, una motosega. Adesso invece, dopo tre partite che hanno portato una vittoria esterna (Virtus Entella) e due pareggi interni (Sampdoria e Mantova), nell’aria si respira un po’ troppo ottimismo. Un po’ troppo superficialità. Un po’ troppa sicurezza. Non lo dico io, lo dice il buonsenso: ci vorrebbe un po’ più di equilibrio, quando si parla di Cavalluccio e di Serie B. La squadra di mister ‘sana follia’ Diamanti non era da retrocessione diretta dopo la sconfitta di Coppa Italia rimediata col Sassuolo e non è da play-off sicuri ora che è riuscita a partire col piede giusto. Dico bene? Ah, un’ultima cosa: comunque andrà a finire questo campionato, Diamanti resterà il mio nuovo mito da celebrare. Finalmente un addetto ai lavori che ha il coraggio di dire che il cooling break è una cagata pazzesca. Che il cooling break - mio parere, eh - lo dovrebbero concedere non a quegli strapagati e tatuatissimi calciatori che scendono in campo un’ora e mezza alla settimana. Ma ai minatori. Ai muratori. A chi monta le grondaie sui tetti. A chi lavora 12 ore al giorno e magari fa pure fatica a portarsi a casa 1500 euro al mese. Cazzo.


PS 1: Quelli che… questo Cesena anche ieri con il Mantova ha sfoderato un’altra prova gagliarda. Un’altra prova figlia (anche) del solito gollettino di bomber Shpendi, della ritrovata vitalità di Bisoli Junior e della grinta del suo condottiero…

PS 2: Quelli che… mi spiace tanto ma io non so proprio cosa dire di questo Cesena-Mantova appena andato in archivio. Io ieri dalle 15 alle 17 avevo altro da fare. Cazzo che spettacolo questo Kimi Antonelli. E per giunta a Monza…