I nostri limiti sono la nostra forza
1. Partiamo con l’amara verità: in questa Serie B salvarsi sarà durissima, soprattutto per un Cesena che al momento ha una panchina cortissima ed è stato costruito in spending review.
2. È giusto iniziare con una nota negativa dopo una prestazione davvero pregevole come quella di stasera? Sì, ma solo per tenere tutti con i piedi per terra.
3. Forse per una preparazione estiva molto dura, forse per qualche limite strutturale, il Cesena ha concluso 3 partite su 4 in calando: quanto basta per far suonare il primo campanello d’allarme.
4. E poi le cattive notizie finiscono qua: tutto il resto è una piacevole sorpresa, compresi questi 6 punti.
5. Si dirà: sarebbe stato sufficiente battere la Samp, magari senza l’espulsione di David, e avremmo comunque avuto 6 punti, anche perdendo con Mantova e Cremonese. Vero, ma sarebbe stato molto diverso.
6. Arrivare imbattuti dopo 4 giornate rappresenta un corposo rifornimento di autostima e, conseguentemente, di energia, per una squadra e un allenatore che praticamente devono ancora dimostrare tutto.
7. Oggi siamo abituati a vedere Diamanti quasi come un veterano della cadetteria, uno in grado di tenere testa a Pecchia e Modesto, ma fino a qualche mese fa questo allenava nel CSI australiano o quasi.
8. E qual è il punto di forza di Diamanti e di questo Cesena? Paradossalmente, i loro limiti sono il grande vantaggio. Questa squadra sa benissimo di non essere il Barcellona e per questo si impegna al massimo per compensare con la grinta.
9. Vedere quel tiki-taka davanti a Siano, un palleggio che ci fa rischiare l’infarto a ogni passaggio, è qualcosa a cui faremo fatica ad abituarci. Eppure, con quella tattica, per oltre un’ora la Cremonese non ha capito nulla della partita.
10. E poi, vabbè, c’è un certo Shpendi. Che abbiamo fatto di tutto per vedere. E che finalmente, libero dagli schemi di tecnici mediocri, sta segnando con una regolarità impressionante. Masterclass.
