Cesena Fc: il prezzo del biglietto è dinamico, il seggiolino no
Più si avvicina la partita del Cesena, più il biglietto costa.
La favola è che si premia chi compra prima, la realtà è che si fotte chi compra dopo.
Anche per Cesena-Cremonese i bianconeri si affidano al dynamic pricing, il biglietto a prezzo dinamico.
In Curva Mare l’intero passa da 22 a 28 euro: +27%.
Nei distinti Inferiori da 33 a 39: +18%. Il ridotto nello stesso settore sale da 22 a 28: +27%. Un Under 14 passa da 6 a 10 euro: +67%.
Online, poi, vanno aggiunti 2 euro di diritti a ogni biglietto, in qualunque fase.
Il prezzo dinamico dovrebbe essere in realtà prezzo democratico per funzionare.
Ci può stare un early bird, come nei concerti, ma l’early bird esiste già su un'intera stagione: è l’abbonamento.
Un conto sarebbe fare davvero prezzi democratici: Curva Mare a 20 euro se lo prendi in fase 1, 24 euro se lo prendi in fase 2. Nessuna fase 3.
Questo già sarebbe più accettabile, perché calmieri notevolmente il prezzo iniziale.
Di base, uno non può pagare 24 euro con diritti di prevendita inclusi per vedere una partita dei serie B.
Non quando il Cesena è per tante e tanti l’unico svago settimanale per tasche che ogni giorno sono più vuote.
Il calcio deve essere popolare per funzionare.
Altrimenti è merce. Più di quello che già non è diventato.
E il problema si vede ancora meglio se allo stadio non vai da solo.
Prendiamo nei distinti inferiori una famiglia con un intero, un ridotto e due Under 14 che decide di andare allo stadio.
Online, in Fase 1, spende 75 euro compresi i diritti (un’enormità). In Fase 3 arriva a 95 euro.
20 euro in più. Quasi il 27%.
E una famiglia deve sapere se il figlio sta bene, se ha una festa di compleanno, se mamma o papà lavorano, se piove, se la partita viene spostata… la programmazione non è semplice.
Quindi no: non stai premiando chi programma.
Stai facendo pagare chi forse non può permetterselo.
Il dynamic pricing è prima di tutto revenue management: serve a capire quanto sei disposto a spendere per entrare allo stadio e provare a portare il prezzo il più vicino possibile a quella cifra.
Ma il Cesena non è la Ryanair: se Londra costa troppo, posso andare a Berlino.
Se Cesena-Mantova costa troppo, non apri Skyscanner e compri Ravenna-Pescara.
Il tifoso è quello che rende vendibile lo spettacolo: riempie gli spalti, canta, compra la maglia, porta suo figlio allo stadio e torna anche dopo una partita di merda.
Trasformare questa fedeltà in disponibilità a pagare è semplicemente una porcheria.
