Troise: “Oggi ventiquattro riminesi in campo. Cesena squadra più forte del campionato”

I biancorossi non riescono nell’impresa di battere la capolista, dopo aver atterrato a suon di colpi la Torres qualche settimana fa.
10.02.2024 00:30 di Simone Donati   vedi letture
Troise: “Oggi ventiquattro riminesi in campo. Cesena squadra più forte del campionato”

Il mister del Rimini, Emanuele Troise, ammette nel dopo-gara in sala stampa che quella bianconera è una formazione quasi impossibile da battere: “Il Cesena ha vinto meritatamente e gli facciamo i complimenti, perché stanno dimostrando di essere la squadra più forte del campionato. Io sono orgoglioso e fiero di quello che hanno fatto i miei ragazzi al cospetto di una squadra molto più forte… abbiamo cercato in tutti i modi di reggere il confronto e non ci siamo riusciti soprattutto per merito loro.
Abbiamo cercato di mettere più qualità per risalire un pò il campo, ma nel primo tempo siamo stati soffocati da quelle che erano le loro pressioni. L’assenza di Morra e Cernigoi non ci ha permesso, come spesso è accaduto nelle  partite precedenti, di guadagnare campo”
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Dopo il gol del vantaggio, il Cesena ha atteso il Rimini, che non è riuscito mai a creare pericoli alla porte di Pisseri ed ha sfruttato l’ennesimo assist di Donnarumma da calcio piazzato per il raddoppio: Fa rabbia il secondo gol, per quello che sono stati gli episodi e la dinamica della partita… subirlo da pizzato, sui quali lavoriamo molto, a fine primo tempo fa rabbia. Invece il primo gol è stata di una manifattura (ha detto letteralmente così, ndr) di qualità importante, dal cambio gioco di Saber, al cross di Donnarumma per finire con il colpo testa di Adamo”.

Lo stadio Neri era una volta tanto quasi pieno per l’atteso match: “Ci dispiace soprattutto per la cornice pubblico e per la città di Rimini che è arrivata in grande stile e ci ha supportato fino alla fine… tranne qualche opinione che è uscita a fine partita che è venuta dalla tribuna: io sono una persona che non va sui social e non risponde, però sentirci dire che ci dobbiamo vergognare dispiace, per il percorso che stiamo facendo e per quanto ci stiamo mettendo.
Abbiamo fatto una settimana in cui abbiamo curato ogni minimo dettaglio, sia sotto l’aspetto mentale sia fisico… ho detto ai ragazzi di scendere in campo come ventiquattro riminesi, e l’hanno fatto. Poi hanno trovato davanti una corazzata che si presenta con trenta punti in più e non prende gol non so da quanto tempo”
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