La rivoluzione per risalire la classifica e sognare: ci pensa Joe

La Spal è parecchio attardata in classifica rispetto agli obiettivi dichiarati di pronta risalita in cadetteria, a seguito della retrocessione di un anno fa.
14.01.2024 07:00 di Gianluca Di Donato   vedi letture
L’avvocato Joe Tacopina
L’avvocato Joe Tacopina
© foto di Fanpage

Alzi la mano chi in estate non metteva la Spal in lotta per il primo posto. Nessuno. Eppure questo sport è strano. Ed è bello (anche) per questo. Dire che i biancoazzurri sono la delusione non solo del girone centrale ma dell’intera categoria non è un’eresia. Dopo una retrocessione incredibile e per quello che hanno speso (in verità portandosi dietro ancora certi contratti legati alla massima serie) ci si aspettava altro. In primis la dirigenza americana con a capo Joe Tacopina (legale di Trump ed ex presidente di Bologna e Venezia), che ha ingaggiato un top player dirigenziale come Filippo Fusco nell’ambito sportivo, è rimasta delusa. Poi i tifosi sempre passionali e presenti. L’ambiente è sfiduciato nonostante nell’ultimo periodo la squadra stia trovando la giusta quadra per risalire la classifica (serie positiva aperta da sei turni). Una classifica che però parla chiaro: diciassettesimo posto, piena zona play-out, solo 20 punti raccolti frutto di 4 vittorie, 8 pareggi e 8 sconfitte con una sterile capacità realizzativa (16 reti segnate) malgrado subiscano poche reti (21).
Guardando la graduatoria possono ancora salvare la stagione piazzandosi ai play-off distanti ora solo sei punti e cercare gloria nel post season a maggio; l’avvocato americano farà di tutto perché ciò avvenga: ha già ingaggiato svincolati di lusso come Bassoli, Edera e Büchel e altri giocatori top sono in arrivo. Ci pensa Joe.


Città: Ferrara
Distanza da Cesena: 192 km
Fondazione: 1907
Colori sociali: bianco azzurro
Stadio: Paolo Mazza (16134 spettatori)
In Serie C dal: 2023
Presidente: Joe Tacopina
Direttore tecnico: Filippo Fusco
Allenatore: Leonardo Colucci
Capitano: Mirco Antenucci
Miglior marcatore: Mirco Antenucci, Patryk Peda, Nahuel Valentini, Marco Bertini (2)
Miglior assist man: Fabio Maistro, Luca Siligardi (3)


Gli Avversari
Leonardo Colucci attua come il suo predecessore Mimmo Di Carlo il più classico dei 4-3-3. In porta l’esperto Enrico Alfonso (14 reti subite in 15 incontri) sta mettendo più di una pezza agli errori del titolare ‘estivo’ Mattia Del Favero (7 reti subite nelle prime 6 uscite, Cesena a parte) che è in procinto di cambiare aria. Marco Meneghetti terzo portiere in prestito da Gubbio e mai utilizzato.
La difesa a quattro può vantare diversi elementi di esperienza in categoria come il terzino destro Matteo Bruscagin arrivato in estate dal fallito Pordenone ed il centrale Nahuel Valentini preso dal Padova ed autore di 2 gol, che però hanno perso il posto in favore rispettivamente di Alessandro Fiordaliso (11 presenze ed 1 gol) e il nuovo arrivato Alessandro Bassoli (8 presenze ed 1 gol da inizio novembre). Il centrale under di proprietà del Palermo Patryk Peda (2 gol in 13 gare) e il terzino sinistro Alessandro Tripaldelli (15 presenze e fresco di rinnovo al ribasso fino al 2026) sono gli altri titolari. Matteo Arena è invece un giocatore che ha avuto molta sfortuna: titolare nelle intenzioni estive, si è fratturato il perone a metà ottobre e ha raccolto solamente 8 presenze. Gli under Giuseppe Iglio, Filippo Saiani, Philipp Breit e Daniel Dumbravanu completano il pacchetto arretrato estense. Da segnalare che in settimana è salito di categoria (all’Ascoli di mister Castori) il terzino sinistro Raffaele Celia, accostato anche al Cesena in passato per aver già lavorato con Artico ai tempi di Alessandria.
In mezzo al campo assoluto protagonista è il regista laziale 2002 Marco Bertini, fermato però dal giudice sportivo questa sera contro il Cavalluccio e autore di ottime prestazioni condite anche con 2 reti realizzate in 14 presenze. Sarà sostituito da Marco Carraro, ex Atalanta e Cosenza che in Emilia sta trovando qualche difficoltà fisica di troppo. Come mezzali stanno disputando un buon campionato l’ex Siena Riccardo Collodel (18 presenze ed 1 rete) e il gioiellino del settore giovanile Nicolò Contiliano, classe 2004 sceso in campo 11 volte. Oltre ai giovani Filippo Puletto (12 presenze) e Fabio Parravicini (attenzionato in questa sessione di mercato dal Torino) per dare più dinamismo e qualità nella zona nevralgica del campo in settimana è arrivato l’ingaggio di Marcel Büchel che si è ritrovato svincolato dopo aver cominciato (male) la stagione ad Ascoli (una presenza alla prima giornata e dopo quaranta minuti subito espulsione diretta). Vedremo se sarà della gara dall’inizio o sarà buttato nella mischia più avanti. Il collante con l’attacco però è Fabio Maistro (1 gol e ben 3 assist in 16 presenze), ruolo naturale trequartista.
L’attacco appunto: argomento molto doloroso in casa biancoazzurra. Se in estate il tridente Dalmonte-Antenucci-Siligardi era stato votato tra uno dei più forti dell’intera categoria ora le cose sono cambiate. I due esterni si sono infortunati gravemente (stiramento al polpaccio per l’ex bianconero e perone fratturato per l’ex Salò), capitan Mirco Antenucci non ha saputo replicare l’esperienza precedente all’ombra del Castello Estense: solo 2 reti segnate (un gol/autogol alla prima giornata a Pesaro e l’inutile gol al Manuzzi a tempo scaduto) in 19 match disputati per il quasi quarantenne nativo di Termoli. Tolto il parmense Dario Sits (legamento crociato saltato) ne hanno approfittato diversi giovani di talento come gli esterni Alessandro Orfei (11 presenze), Emanuele Rao (classe 2006 con 15 presenze all’attivo e un gol segnato contro la Lucchese) e la punta centrale 2001 Simone Rabbi (1 gol in 16 presenze). Infine Simone Edera, giocatore classe ’97 scuola Torino dal talento indiscusso che deve ritrovare l’entusiasmo dopo annate non proprio esaltanti, è stato ingaggiato a fine dicembre dopo essere stato respinto dalla Vis Pesaro a novembre e ha esordito in maglia biancoazzurra ironia della sorte la scorsa settimana proprio a Pesaro.
Per la dirigenza americana è comunque troppo poco dato gli obiettivi estivi: si parla di un rientro anticipato dal prestito della punta Andrea La Mantia (19 presenze e solo 2 gol in questa prima parte di stagione in B alla Feralpisalò) oltre ad Andrea Magrassi del Cittadella per dare peso ad un attacco sterile e rincorrere quel sogno chiamato Serie B ovviamente tramite play-off.

L’allenatore
Arrivato il 3 ottobre al posto dell’ex trainer bianconero Domenico Di Carlo (2 vittorie e 3 sconfitte in 5 gare), il pugliese Leonardo Colucci (anche lui ex bianconero) sta trovando pian piano i giusti meccanismi per risalire una classifica deficitaria ma ancora rimediabile. In 15 gare ha raccolto 14 punti (2 vittorie, 8 pareggi e 5 sconfitte) e arriva al derby forte di un buon momento di forma dei suoi ragazzi (non perdono dal 25 novembre) e dei nuovi innesti arrivati nel mercato di riparazione (il forte centrocampista Büchel su tutti). Come detto ha assaporato l’ambiente Cesena in quanto è stato il vice di Giampaolo nel 2011-2012 per poi passare nelle giovanili del Bologna. Nel 2016 comincia la sua avventura ‘in solitaria’ nel mondo dei professionisti: ingaggiato dalla Reggiana in Serie C viene esonerato dopo il girone di andata. Stesso esito nel 2017 a Pordenone. Ci riprova poi nel 2018 a Pesaro (quindicesimo posto finale) e nel 2019 a Ravenna (retrocessione). Dopo essere stato fermo un anno viene ingaggiato nel 2021 dal Picerno (decimo posto finale) e nel 2022 dalla Juve Stabia (dimesso per motivi personali con le Vespe al quinto posto).

Risultato Gara Andata
Cesena-Spal 3-1 (2' Sphendi (C), 33' Corazza (C), 35' Sphendi (C), 90' Antenucci (S))

Formazione Tipo (4-3-3)
Alfonso; Fiordaliso, PEDA, Bassoli, Tripaldelli; CONTILIANO (Büchel), BERTINI (Carraro), Collodel (Maistro); Edera (Maistro), RABBI (Antenucci), RAO
*in MAIUSCOLO gli under e in corsivo i nuovi arrivi