Juve Stabia-Cesena 2-0 | Cavalluccio tramortito e abbattuto su tutta la linea

La diretta testuale del nostro amato Cavalluccio!
11.04.2026 14:45 di  Redazione TUTTOCesena   vedi letture
Juve Stabia-Cesena 2-0 | Cavalluccio tramortito e abbattuto su tutta la linea
© foto di Ceccaroli (@shootstarkid)

Juve Stabia 2
Cesena 0

JUVE STABIA (3-5-2): Confente; Giorgini, Varnier, Bellich (1' st Diakitè); Carissoni, Mosti, Correia, Mannini (1' st Torrasi), Cacciamani; Dos Santos (1' st Gabrielloni), Okoro (43' st Ricciardi). A disp.: Boer, Battistella, Zeroli, Pierobon, Dalle Mura, Ciammaglichella, Kassama, Maistro. All.: Abate

CESENA (4-2-3-1): Klinsmann; Ciofi, Zaro, Piacentini, Frabotta (45' st Papa Wade); Bastoni (16' st Corazza), Bisoli (16' st Castagnetti); Ciervo (16' st Olivieri), Berti, Shpendi; Cerri (36' st Vrioni). A disp.: Siano, Arrigoni, Amoran, Guidi, Magni, Mangraviti, Francesconi. All.: Cole

ARBITRO: Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno. Assistenti: Dario Garzelli di Livorno e Eugenio Scarpa di Collegno. Quarto ufficiale: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco. VAR: Matteo Gualtieri di Asti. Assistente VAR: Ivano Pezzuto di Lecce.

RETI: 7' st Varnier (J), 18' st Carissoni (J)

NOTE: Ammoniti Abate (J), Bastoni (C), Bisoli (C)

Una sconfitta figlia delle scelte all’intervallo: Abate non è soddisfatto dei suoi, ridisegna la squadra in campo e manda in tilt un Cole che si dimostra acerbo anche dinnanzi a un collega piuttosto giovane qual è l’ex terzino del Milan. Una sconfitta che fa proseguire il trend negativo di questo anno solare. Il Cavalluccio sembra essersi accontentato di un buon girone d’andata.

50' st Finisce qui. Juve Stabia-Cesena 2-0

45' st Assegnati cinque minuti di recupero

45' st Esce un Frabotta al limite dell’imbarazzante in favore di Papa Wade

44' st Corazza crossa ma non riesce neppure a guadagnare il calcio d’angolo

43' st Nella Juve Stabia entra Ricciardi al posto di Okoro

39' st Olivieri prova il sinistro a giro e trova una deviazione in calcio d’angolo

38' st Il Cesena si fa prendere in giro dal prolungato giropalla dei padroni di casa

36' st Esce Cerri, al suo posto entra Vrioni

33' st Si prosegue nella più totale mestizia. Nulla di particolare da annoverare

26' st Destro di Ciofi deviato in angolo

25' st Traversone di Frabotta dal fondo che lambisce la traversa

21' st Punizione dalla sinistra per il Cavalluccio. Olivieri riceve palla e prova a calciare, conclusione che diventa quasi un assist per Cerri ma la deviazione del centravanti è incredibilmente alta

18' st Zaro e Frabotta si ostacolano a vicenda su un contrasto aereo, Carissoni si fionda sul pallone arriva in area e buca Klinsmann. Juve Stabia-Cesena 2-0

16' st Cole scompagina tutto, mettendo nuovamente Corazza a fare il mediano come a Mantova. Dentro per l’appunto Corazza al posto di Bastoni, Castagnetti per Bisoli e Olivieri per Ciervo

15' st Cesena in confusione totale: Piacentini liberissimo concede un calcio d’angolo

13' st Frabotta si addormenta e regala una rimessa laterale

11' st Bastoni apre per Shpendi che ci prova con il mancino: tiro debole e centrale, facilmente controllato da Confente

10' st Stangata di Bisoli sulla tibia di Okoro, giallo per il centrocampista

8' st Dopo un rapido controllo al Var, il gol viene convalidato

7' st La Juve Stabia passa in vantaggio con Varnier sugli sviluppi dell’ennesimo calcio d’angolo. Juve Stabia-Cesena 1-0

3' st Si rinnova il duello tra Cacciamani e Ciofi, l’esterno stabiese viene chiuso in fallo laterale

1' st Riprende la contesa. I padroni di casa riversano tre cambi subito in cambio: dentro Diakitè per Bellich, Gabrielloni per Dos Santos e Torrasi per Mannini. Juve Stabia-Cesena 0-0

La prima frazione si chiude su un meritato risultato di parità, a fronte di quanto le due squadre in campo hanno offerto. La Juve Stabia cerca di spingere sulle fasce, soprattutto dal lato di Cacciamani che più volte riesce a mettere in difficoltà Ciofi. Tuttavia è proprio colui che porta indosso la fascia di capitano del Cesena a realizzare il tiro più pericoloso dei primi quarantacinque minuti, con Confente che respinge in fallo laterale. In precedenza i campani avevano effettuato il loro unico tiro nello specchio con un bel colpo di testa di Varnier su calcio d’angolo. La squadra di Cole comunque sembra tenere il campo con ordine e idee in fase di impostazione.

46' pt Finisce in parità un primo tempo piuttosto spento. Juve Stabia-Cesena 0-0

45' pt Assegnato un minuto di recupero

45' pt Punizione battuta sul secondo palo, Cacciamani coglie il rimbalzo ma non inquadra la porta

44' pt Punizione dal limite dell’area letteralmente regalata da Shpendi

42' pt Bisoli ruba palla a Correia, arriva al limite dell’area e serve Shpendi che si fa murare la conclusione da Giorgini

38' pt Giallo per Bastoni, reo di aver fermato irregolarmente Dos Santos

35' pt Punizione battuta da Bastoni, la difesa respinge corto e Ciofi rifila un destro potente che Confente devia in fallo laterale

33' pt Ammonito l’allenatore delle Vespe, Ignazio Abate, per reiterate proteste

32' pt Cacciamani prova a puntare l’uomo come in precedenza, ma questa volta sulla sua strada trova Bastoni che gli impedisce di sfondare

30' pt Berti e Cerri orchestrano un buon contropiede, al momento della finalizzazione Ciervo indugia troppo dopo aver ricevuto palla

28' pt Ciofi, costantemente in grande difficoltà su Cacciamani, è costretto a concedere un altro calcio d’angolo

26' pt Dos Santos si allarga e tenta il traversone ma la potenza è eccessiva e la sfera finisce a fondo campo

24' pt Lancio di Berti per Cerri, viene però segnalato fuorigioco

20' pt Cross malcalibrato di Bisoli che si perde sul fondo

19' pt Spinge la Juve Stabia che guadagna un altro tiro dalla bandierina

15' pt Ciofi indovina l’imbucata profonda per Cerri che fa la sponda per il rimorchio di Ciervo: il mancino dell’esterno di proprietà del Sassuolo è troppo strozzato e non inquadra lo specchio della porta

12' pt Varnier stacca di testa su calcio d’angolo, conclusione centrale bloccata da Klinsmann

12' pt Carissoni chiuso in angolo da Frabotta, primo corner della gara

10' pt Malinteso tra Ciervo e Bastoni, palla persa

8' pt Lunga azione costruita dal Cesena. Nelle fasi conclusive Bastoni infila per Ciofi che tenta un cross rasoterra, facile preda del portiere Confente

5' pt Cross di Ciofi per la testa di Cerri, traversone leggermente alto

3' pt Brutta palla persa da Bastoni che poi commette fallo su Mannini. Punizione dal vertice dell’area per i padroni di casa

2' pt Disimpegno sbagliato di Ciervo, fortunatamente Correia non gioca bene il pallone riconquistato

1' pt Prende il via la trentaquattresima giornata di Serie B. Juve Stabia-Cesena 0-0

Nel polveroso percorso di questo campionato, Juve Stabia e Cesena si ritrovano nuovamente faccia a faccia ed è come ognuna delle due compagini si guardasse allo specchio: l’immagine riflessa non è delle più rassicuranti. Vespe e Cavalluccio paiono aver esaurito le rispettive munizioni nello stesso momento, non a caso hanno viaggiato a braccetto a passo stentato nelle ultime nove giornate: appena sette punti messi in cassaforte, un magro bottino che sa di crisi. Entrambe le fazioni arrivano al faccia a faccia del Menti con i nervi tesi e una penuria di vittorie che dura da troppi turni.
In palio non ci sono solo i tre punti, ma il controllo del settimo posto, una poltrona attualmente occupata dagli uomini di Abate. La differenza tra i due schieramenti è sottile come un filo di seta: se il Cesena ha distribuito i suoi colpi equamente tra casa e trasferta, la Juve Stabia tra le mura amiche è un osso duro, una roccaforte caduta una sola volta in tutta la stagione, contro il Modena.
Dopo lo shock del debutto a Mantova, il ‘coach’ Ashley Cole torna ad affrontare una trasferta di cadetteria facendosi forza dei segnali incoraggianti mostrati in casa, cercando di invertire una rotta che fuori dalla Romagna non vede la luce dal lontano 17 gennaio.
Le gerarchie interne sono ancora un rebus da risolvere. Se Corazza ha incassato la stima pubblica del tecnico, alle sue spalle scalpita Frabotta, tornato in gruppo e pronto a riprendersi il suo pezzo di marciapiede sulla fascia. Anche in mezzo al campo la tensione è alta, con Castagnetti che preme per tornare a dettare i tempi della manovra.
A rendere l’atmosfera ancora più cupa ci pensa l’opprimente burocrazia italiana: un inspiegabile obbligo di tessera ha tagliato le gambe al tifo organizzato romagnolo.