Le pagelle di Sestri Levante-Cesena | Gara che delinea in maniera netta il miglioramento rispetto all’andata

I primi quarantacinque minuti ricalcano in tutto e per tutto quanto successo nel match del precedente girone con i liguri. È la ripresa a dare la misura di quanto il Cesena sia cresciuto in termini di efficacia e consapevolezza.
19.02.2024 22:50 di Giacomo Giunchi   vedi letture
Le pagelle di Sestri Levante-Cesena | Gara che delinea in maniera netta il miglioramento rispetto all’andata

Pisseri 6 Due spauracchi sulle conclusioni di Forte e Pane, entrambe fuori ma con l’ex Triestina sempre in traiettoria. Tradito dalla difesa, incassa il colpo di testa di Forte che ferma la sua imbattibilità a ben 802 minuti. Riavvolgere.

Pieraccini 6,5 Ormai sinonimo di sicurezza, ferma e chiude senza fronzoli la corsia di destra, pressando anche in avanti al momento del bisogno. Vacilla poco, e quando lo fa rimane comunque in piedi.

Prestia 6,5 Coinvolto nel patatrac del gol subito, prosegue comunque con la testa che lo contraddistingue. Ritorna in cattedra nella ripresa, e tutto scompare.

Piacentini 5,5 Non sfigura, ma l’ammonizione tanto pesante quanto evitabile ne condiziona la partita e probabilmente anche il suo prosieguo di stagione, con Silvestri prontissimo a tornare in pianta stabile. (Dal 46' Silvestri 6,5 L’uomo mascherato passa il martedì grasso e più snello che mai torna puntuale ad allontanare i pericoli in retroguardia. Cucù.)

Adamo 6,5 Seppur fermato più volte dagli esterni avversari, non sbaglia un movimento e motiva sempre la squadra e sé stesso a fare meglio. Buon rifinitore. (Dal 72' Ciofi 6 Torna in campo dopo tre mesi e mezzo, e già questa è una gioia immensa. Si stabilizza sulla fascia e apprende con la pratica quanto fatto dalla squadra in questo lasso di tempo.)

Saber 6,5 Viene trattenuto dal 25 avversario in area, ma l’arbitro è bravo a rispettare il protocollo ai danni del Cesena FC, così non fischia e allunga una striscia di gare senza penalty che già da tempo ha del ridicolo. Lui non demorde e con furbizia e (forse un po’ troppo) mestiere interrompe la manovra avversaria, facendo vedere qualcosa di buono anche là davanti. Rivedibile il pallone troppo teso in area per Berti. (Dall’81' Francesconi S.V.)

De Rose 8 Da incorniciare e appendere a Villa Silvia la serpentina solitaria che questo baldo trentaseienne avvia a centrocampo e chiude dopo essersi preso gioco del Sestri ad un passo dall’area, con un tocco in mezzo per l’1-0 firmato Shpendi. Ma fosse solo questo la sua partita… Una continua lotta per ribadire una dominanza fisica e di pensiero, di chi vuole la Serie B e gioca per una squadra e una tifoseria in perfetta linea col suo pensiero. Miracoloso.

Donnarumma 7,5 Altra partita, altro panico seminato sulla fascia mancina. Inizialmente tenuto, prende poi il passo agli avversari senza pietà, trovando due grandi tiri ribattuti, e una rasoiata vincente ai danni di Pane e Anacoura che chiude il match. Gli nega l’otto pieno solamente il non-intervento sul cross del momentaneo pareggio ligure. Androide.

Berti 6 Scarica sull’esterno e funge da buon collante tra centrocampo e attacco, ma di fatto non risulta mai pienamente incisivo. Da rivedere il lavoro in area. (Dal 72' Varone 6 Fa il suo, consolidando il centrocampo e provando qualche inserimento in area.)

Shpendi 7,5 Attaccante completo, si abbassa puntualmente per ricevere e servire, salvo poi apparire mortifero in area per infilare l’1-0 ribadendo in rete il capolavoro di De Rose. Il palo gli nega la doppietta, il lavoro infinito per i compagni gli regala invece un’altra serata da protagonista indiscutibile.

Corazza 5,5 Non arriva sul pallone del successivo 1-0 del sopraccitato Shpendi, così ci riprova, ma i risultati continuano a non essere all’altezza del suo insabbiato pedigree da bomber. Assente nel secondo tempo, lascia il posto a chi deciderà la partita. (Dal 64' Kargbo 7 Subito ferro e fuoco in avanti, inquadra Podda, poi sposta sulla destra e con la superiorità tecnica di chi sa dove mettere il pallone trova il gol del definitivo vantaggio con un bolide sotto il sette. L’umiliazione è servita anche per Oliana e compagni, ma questa volta non si ripete e dopo una corsa con dribbling spara fuori con Shpendi libero in mezzo. Rischiatutto.)

mister Toscano 7 Il mister torna ad attingere a piene mani al fattore De Rose, gettato subito nella mischia non appena si è fatto nuovamente disponibile, mentre per Silvestri aspetterà, forse un po’ ingenuamente, solo il secondo tempo. Fasce e centrocampo le sue certezze, così come l’ingresso a partita in corso di Kargbo, che regala di fatto i tre punti al Cavalluccio. Il tempismo di chi sa quello che vuole.

Cesena FC 7 Una partenza convincente, poi la partita rimane clamorosamente in discussione fino a secondo tempo inoltrato, complice anche un Sestri Levante deciso e di sostanza (ma anche troppa leggerezza in difesa). Però il Cavalluccio torna con la testa sulle spalle e anche e soprattutto con la forza dirompente ed imparagonabile dei singoli si riporta ad un tranquillizzante +12 sulla Torres. Imbattibili.