Filippi, vale la legge dell'ex
Alla vigilia dell'amichevole tra Primavera bianconera e Forlì, Bisoli ha tuonato: "Voglio vincere". Così non è stato. A mettere i bastoni tra le ruote ci ha pensato non a caso l'ex di turno, Mattia Filippi, in prestito in questa stagione proprio ai biancorossi, ieri in tenuta però verde acqua. In campo alle 15.30 le due squadre si sono affrontate lasciando poco spazio al divertimento per il discreto numero di presenti. Il gol deciviso è avvenuto al 10': punizione battuta in fretta da Evangelisti, scatto in area di Melandri dove dal fondo la mette in mezzo per il solitario numero sette che insacca. A pagar dazio è la concentrazione. Gli uomini più esperti del Forlì tengono in pugno la gara senza rischiare poi tanto ma pensano solo a difendersi per poi ripartire nelle praterie lasciate dai ragazzi di Bisoli. Al termine del primo tempo il tecnico fa ampio turn-over lasciando spazio anche a facce nuove come quelle di Gabrielli, Grimellini partiti titolari, inserendo quindi Carroli, Ahmetovic, Tommasini, Bassani tra gli altri soliti noti. Gara quindi soporifera, ma stagliuzzata dai continui avvisi e rimproveri di Bisoli, per niente contento della prestazione dei suoi ragazzi. Gli unici a salvarsi dallo sgolamento, sono stati i tre portieri: Melgrati, Carroli e Quadrelli. Per tutti gli altri almeno un "cicchetto" a testa è arrivato.
Chi se la ride invece è il Forlì del tecnico Bardi, uscito vittorioso dal campo, ma anche di un altro ex: Marco Vesi, difensore centrale ex Primavera di qualche stagione fa. Il più soddisfatto è ovviamente il mattatore del Cavalluccio: Mattia Filippi. Il suo fine prestito e la buona prestazione anche di oggi, potrebbero valergli il pass per il ritiro di Acquapartita, e chissà magari anche qualcosa di più.
