Djuric: “I fischi nei miei confronti provengo da una minoranza”
Le parole di Milan Djuric grande protagonista con la sua Nazionale, ma ancora alla ricerca dei primi gol stagionali con la maglia del Cesena.
Come vivi il “brusio” del pubblico nei tuoi confronti?
Devo essere sincero, dopo quattro anni ormai ci sono abituato e la cosa non mi infastidisce anche perché credo si tratti di una piccola minoranza. Inoltre potrò essere "criticato" sul valore tecnico ma non di certo sotto l'aspetto dell'impegno, dove in ogni partita do l'anima per questa maglia. In ogni caso mi rendo conto che lo stadio è si un luogo di aggregazione e divertimento, ma spesso diventa anche una valvola di sfogo per i problemi accumulati durante la settimana, per cui capisco e in parte giustifico anche quelle reazioni eccessive che può avere il singolo tifoso, è capitato pure a me anno scorso quando ho assistito una partita di mio fratello.
Ti aspettavi di giocare di più?
Partiamo dal presupposto che le scelte le fa l'allenatore e bisogna condividerle se vuoi fare parte di un gruppo, anche perché il calcio è un gioco di squadra. Voglio portare come esempio Succi che in questi ultimi anni ha avuto poco spazio in campo, ciò nonostante è rimasto un trascinatore sia dentro che fuori dal campo, non si è mai lamentato e ha continuato a lavorare sodo.
Come ti aspetti il primo goal stagionale?
Andrebbe bene in qualsiasi modo, l'unica cosa che mi auspico è che arrivi presto e possa permettere al Cesena di portare a casa più punti possibili.
