Magnusson: “Sto ancora imparando i movimenti che Drago mi chiede”
Al rientro in campo dopo alcune giornate passate in panchina, l’islandese Hordur Bjorvin Magnusson ha segnato l’inutile gol della bandiera che non ha evitato ai bianconeri la sconfitta al Sant’Elia: “Sin da piccolo ho sempre calciato le punizioni, peccato solamente che il goal non sia servito a raddrizzare la partita”.
Sulla gara: “Secondo me oggi il Cesena non ha affatto sfigurato pur non avendo avuto il solito giro palla. Credo che il risultato sia bugiardo e che la partita sia stata decisa dagli episodi. Voglio sottolineare che il Cagliari ha a disposizione tanti giocatori di qualità e il miglior attacco del campionato ciò nonostante hanno segnato a causa di nostri errori”.
Sui primi due gol del Cagliari: “Il primo è stato a causa di una mia sfortunata deviazione, non siamo stati reattivi nell'aggredire la seconda palla, mentre nel secondo goal ero molto vicino alla porta, inoltre Melchiorri è stato bravo nel servire un assist arretrato al compagno e non sono riuscito a spazzare via il pallone."
Sulla sua condizione: “Ogni allenatore ha un modo di fare calcio diverso, mi piace l’idea di gioco che ha Drago, purtroppo sono arrivato a Cesena con un mese di ritardo e sto ancora imparando i movimenti che il mister mi chiede”.
