Scambio di persone: il Cesena non comperò il vero Riski, ma suo fratello
Sull’ultimo numero di Cesenalé Giampiero Ceccarelli non risparmia critiche alla vecchia dirigenza bianconera: «Ho collaborato con l’area tecnica, quella che Luca Mancini a Rtv San Marino ha detto di aver azzerato per avergli fatto spendere un milioni di euro in Roope Riski. C’è solo un piccolo particolare che quello che era venuto in prova a Cesena per una settimana era il fratello Riku Riski che fece un bel provino e che poteva stare tranquillamente nella rosa del Cesena mentre loro hanno comprato suo fratello Roope che non era esattamente la stessa cosa sia come ruolo che come spesa. Roope Riski poco dopo il suo acquisto è stato dato in prestito all’Honefoss. Se volevano vedere veramente il lavoro che avevamo fatto si dovevano leggere le relazioni dei tanti giocatori seguiti, elementi che nel giro di due anni dai vari settori giovanili e Lega Pro sono diventati titolari in squadre di A e B, italiane e straniere. La verità è che non gliene fregava niente di scouting e relazioni. Per loro erano solo un intralcio». Poi ha concluso con un’ultima stoccata: «Non riesco a capire perché si sia iniziato e continuato a spendere nonostante i conti dicevano che non fosse possibile farlo. Hanno iniziato a spendere in cose che non avevano niente a che vedere con il rafforzamento della rosa».
