Le pagelle di Rimini-Cesena | Notte talmente magica che partono pure i cori per Toscano

Il Cesena si gode un tranquillissimo viaggio in riviera: vantaggio pressoché immediato, raddoppio in chiusura della prima frazione, mai una reazione da parte di chi doveva giocare la partita della vita
09.02.2024 22:50 di Giacomo Giunchi   vedi letture
Le pagelle di Rimini-Cesena | Notte talmente magica che partono pure i cori per Toscano

Pisseri 6 Altri novanta minuti da spettatore, questa volta in terra riminese, intervallati da un unico intervento degno di nota, quello non scontato in allungo sul colpo di testa di Morra.

Pieraccini 7 Francobolla i biancorossi e interviene SEMPRE coi tempi giusti, con la sicurezza e la giusta presunzione che può avere il miglior difensore del girone. Un secondo tempo di scivolate e tenute su Malagrida fanno calare il sipario.

Prestia 7 Annulla Semeraro e compagni con la solita tranquillità quasi imbarazzante, spingendosi anche sulle fasce per coprire i pochissimi buchi lasciati dai compagni. E non potrebbe essere altrimenti.

Piacentini 7,5 Sempre ottimo in uscita, marca stretto gli avversari e si conferma appieno come un’ottima alternativa che in questa Serie C solo al Cesena potrebbe essere tale. Contabilizza il suo nome nel tabellino con l’assist per Shpendi a seguito di un grande stop.

Adamo 7 Pronto in area, capitalizza di testa come meglio non poteva l’assist dell’altro esterno Donnarumma, ormai una marchio di fabbrica di questo Cesena. Senza remore in fase difensiva, semina il panico sulla fascia di competenza e non solo. (Dal 78' Pierozzi S.V.)

Francesconi 6,5 Presente in mezzo al campo, lascia il grosso del lavoro a Saber, pur intervenendo con grinta al momento del bisogno. Passa in avanti ai compagni ma pecca sempre quando c’è da rendersi decisivi in area. In fase di acquisizione.

Saber 7,5 Un ottimo recupero in occasione del gol che apre la partita e tanto buonissimo lavoro ‘alla De Rose’ in fase di interdizione. Astuto nello spezzare il (poco) gioco riminese prendendo fallo, disputa una delle sue migliori partite della stagione… in mezzo al campo. (Dall’81' Chiarello S.V.)

Donnarumma 8 L’ennesimo acuto dell’esperto laterale mancino, questa volta più dirompente e letale che mai. L’assist per l’1-0 al compare di fascia Adamo è tanta roba, la punizione precisa sui piedi di Piacentini che serve al centro Shpendi idem. Nella ripresa vuole anche il gol, così decide di ubriacare malamente Megelaitis e di sfondare la traversa. VA BENE LO STESSO.

Berti 6,5 Parte molto bene, scambiando da urlo coi compagni, poi qualche errore di troppo in area di rigore lo fanno abbassare di tono. Male quando negli ultimi minuti in ripartenza getta il pallone alle ortiche.

Shpendi 8 Un lavoro stupendo sull’esterno, poi come può non ripetersi in mezzo all’area. Sigla il quindicesimo gol stagionale e come un vero e proprio Orlando Furioso insegue ogni pallone cercando la porta con successo. La doppietta negata all’ottantanovesimo da Colombi non fanno altro che adirarlo ulteriormente: OSSESSIONATO.

Corazza 7 Partita monumentale dove veramente è mancato soltanto il gol. Un continuo e benedetto lavoro di sacrificio che alimenta come il miglior carburante la ricca manovra avanzata bianconera, con il classe ’91 che semina il panico a suon di colpi di tacco e aperture sopraffini. Presente. (Dal 78' Ogunseye S.V.)

mister Napoli&Toscano 8 Michele guida dal campo, Domenico orchestra dalla cabina di regia, ingabbiato ma di fatto indomabile. La superiorità del Cesena è ancora una volta applicata al campo, ancora una volta in un contesto non del tutto scontato come quello riminese. La squadra domina con gioco gli avversari, siglando due reti nella prima frazione e generando un assalto continuo nella ripresa, così il duo in panchina lascia correre senza cambi. Pochissima sofferenza e ottimo lavoro su Piacentini e soprattutto su Saber, che ha girato come meglio non poteva arretrato a centrocampo.

Cesena FC 8 Una sontuosa partita al Neri, condita da un continuo fraseggio a centrocampo e gioco di fascia maledettamente concreti. L’uno-due bianconero cancella le poche speranze del Rimini, che si spegne per quasi tutta la partita dopo l’avvio lampo della ripresa. Pressione costante per novanta minuti e valorizzazione totale di ogni singolo attributo della squadra, che ora come non mai è al massimo della propria espressione. Applausi, e un pensiero.