Erano plusvalenze false

In Appello come prevedibile stralciata la posizione del Cesena fallito e, di conseguenza, dell’Entella che non potrà andare in B. Per il Chievo chiesti 15 punti di penalizzazione
12.09.2018 19:00 di Gian Piero Travini  articolo letto 3788 volte
L’ex presidente Lugaresi
© foto di Marco Rossi/TuttoCesena.it
L’ex presidente Lugaresi

Il processo sportivo per plusvalenze fittizie si è chiuso quest’oggi per il Cesena di Lugaresi: fallita la società la Corte d’Appello della Figc ha stralciato la posizione della società bianconera. Di fatto rimane la condanna in primo grado, un precedente pesantissimo per il calcio e per gli amministratori di AC Cesena spa, che ora dovranno guardare con speranza alla valutazione del curatore Morelli e al giudizio della dottoressa Vacca in sede fallimentare.

Stralciata anche la posizione dell’Entella, che aveva chiesto che i 15 punti di penalizzazione comminati ai bianconeri in primo grado su una ipotetica stagione 2018-19 fossero sanzionati sulla passata stagione, producendo la retrocessione postuma del Cesena in serie C con conseguente ripescaggio in B dei liguri.

Per il Chievo il Procuratore federale ha chiesto 15 punti di penalizzazione e 36 mesi di squalifica per il presidente Luca Campedelli. L’ex presidente bianconero Giorgio Lugaresi patteggiò 24 mesi.