Cade il Cesena: in Regione non ci sono più infallibili

17.07.2018 12:00 di Redazione TUTTOCesena  articolo letto 2890 volte
© foto di Marco Rossi/TuttoCesena.it
Cade il Cesena: in Regione non ci sono più infallibili

Con il fallimento di AC Cesena SpA si andrà completando il triste puzzle di morte sportiva lungo la via Emilia. Dal 1993 ad oggi in regione tutte le più blasonate società hanno vissuto almeno un fallimento. Da Piacenza a Rimini, passando per Ravenna e Ferrara, nessuno può più dirsi infallibile. 
Poco più di 25 anni fa - il 18 giugno 1993 - fu il Bologna ad aprire le danze portando i libri in tribunale. I felsinei riuscirono a ripartire dopo soli dieci giorni aggiungendo il "1909" alla denominazione sociale e rilevando poi il titolo sportivo; da allora la società ha militato quasi sempre in Serie A. L'altra grandissima del calcio emiliano-romagnolo - il Parma - ripassa dal via nel 2004 e nel 2015. Nel primo caso i ducali riuscirono addirittura a garantire la continuità di presenza in massima serie, nel secondo caso sono bastate tre stagioni per rivedere la luce.
Il Ravenna salta nel 2001 e nel 2012, il Rimini nel 1994, 2010 e 2016. Il Modena dopo diversi avvitamenti su se stessa saluta la Serie C nel 2017 mentre la Spal dopo un primo fallimento nel 2005 si accorpa con la Giacomense nel 2012, andando a ripetere il triennio d'oro firmato dal Cesena di Campedelli: a cavallo fra 2015 e 2018 gli estensi passano dalla C alla salvezza in Serie A. La Reggiana riparte una prima volta nel 2005 ed è cronaca di queste ore la non iscrizione alla Serie C voluta dalla proprietà americana targata Mike Piazza. Anche la Forlì calcistica vede i propri colori accasciati a terra in due occasioni, 2002 e 2006.
Infine il nostro amato Cesena. Dal 1940 un curriculum impeccabile fatto di zero punti di penalizzazione e continuità aziendale mai in discussione, settantotto anni di orgoglio provinciale che nessuno potrà cancellare. Da giugno 2018 ad oggi uno tzunami impressionante di procedimenti civili, sportivi e penali si è abbattuto sul cavalluccio, portando la compagine ad ammainare i colori dopo diversi tentativi di salvataggio andati a vuoto. Il futuro adesso è tutto da scrivere.