Ciofi cuore bianconero

L’identikit del nuovo difensore bianconero: romano come altri quattro compagni di squadra, fisicato e con un passato a fianco delle stelle, Ciofi ha tutto per fare bene
11.09.2018 13:30 di Redazione TUTTOCesena  articolo letto 3092 volte
Fonte: Andrea Ciofi
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ciofi cuore bianconero

Un altro romano nel nuovo Cesena. Il profilo è quello di Andrea Ciofi, vecchia conoscenza dei più ‘studiati’ tifosi bianconeri. Difensore centrale classe 1999, nato a Marino in provincia di Roma, Ciofi arriva a titolo temporaneo dall'Imolese, la più veloce a tesserarlo dopo il fallimento di AC Cesena spa.
Proprio a Villa Silvia Ciofi ha disputato la seconda parte della stagione 2017-18, raccogliendo un migliaio di minuti da titolare e un gol sotto la guida di mister Rivalta. In precedenza una buona trafila a Trigoria con la maglia giallorossa: titolare con l’U-17 nel 2015-16 e presente nelle rotazioni l’anno successivo in primavera, debuttando anche in UEFA Youth League contro il Qarabag.
Prima di tornare in riva al Savio Ciofi ha collezionato anche tre presenze da titolare con la maglia dell’Imolese in Coppa Italia e Coppa Italia di C. 

Con ottima struttura fisica e piede destro ben educato, Ciofi è arrivato per giocarsi il posto da titolare e non per fare numero. E difatti Angelini non ha esitato a provarlo come terzino sinistro nell’amichevole di sabato scorso contro l’Axys Zola. Esperimento riuscito: 45' nettamente sopra la sufficienza, conditi da buone coperture e disimpegni di spessore. Giudizio rimandato sul resto: giocare a piede invertito e la predilezione al lancio lungo della squadra hanno sostanzialmente annullato le sue discese nella metà campo avversaria, complice anche il maggior dinamismo di Campagna rispetto a Biondini che agiva in catena con Zamagni e Tortori.
Qualche urlaccio di richiamo è giunto dalla panchina in fase di costruzione bassa a seguito di posizioni o troppo schiacciate sul portiere o troppo basse rispetto alle mezzali ma per questo tipo di meccanismi occorre tempo e un buon numero di allenamenti.

Adesso la palla passa ad Angelini, chiamato già a fare i conti con prestazioni opache dei centrali e reparto traballante nel complesso.
L’impressione è che assai difficilmente si lascerà fuori dal pacchetto l’esperienza di Benassi, come lasciato intendere anche dal DS.
Che sia in mezzo o sulle corsie, Ciofi sembra avere tutte le carte in regola per essere solo di passaggio nella categoria.