Angelini: “Calma e gesso”

Il tecnico ha parlato dopo la vittoria contro l’Olympia Agnonese, invitando alla calma e a non volare troppo in alto, per non rischiare di perdere il contatto con la complessa realtà del campionato
24.09.2018 13:00 di Andrea Pracucci  articolo letto 2529 volte
Mister Angelini
© foto di Marco Rossi/TuttoCesena.it
Mister Angelini

Sala stampa del Morgagni. Gagliardetti biancorossi ovunque. Poi arriva il tecnico del Cesena Beppe Angelini e tutto diventa bianconero anche lì.

Mister, quante cose positive hai visto oggi in campo?
“Tante, però è solo l’inizio. Non bisogna fare voli pindarici: si può sempre scivolare su una buccia di banana. Per noi mantenere questo livello di attenzione e intensità per altre 36 partite non è semplice. Zamagni, ad esempio, potrebbe giocare tre gare di fila, ma oggi ha avuto i crampi. Anche la tensione può giocare brutti scherzi. L’aspetto mentale va gestito, poi bisogna fare particolare attenzione al consumo di energie. La pressione si sentiva anche qui al Morgagni, e dobbiamo tenere conto anche che c’erano solo 3mila persone, poche rispetto a quella che vedremo al Manuzzi”.

Nel primo tempo la squadra ha sprecato un po’ troppo.
“Sembra che i ragazzi giochino assieme da sempre. Sono molto bravi. Possono fare degli errori, ma vanno sostenuti. In vista di mercoledì, ad esempio, quando col Matelica avremo una sfida che sarà ancora più dura. Ogni match ha le sue insidie”.

Nel turno infrasettimanale ci sarà del turnover?
“Si, avevo già pensato di farlo. Ho tanti ragazzi che si allenano bene, devo alternarli. Dispiace per quelli che devo mandare in tribuna, ma purtroppo il calcio è questo”.

Qual è il valore delle due squadre affrontate rispetto alla media della Serie D?
“Partendo dall’Avezzano, direi che è una squadra che ha qualità ed è forte, ma che concede troppo in difesa: per la percentuale di possesso palla e per quanto producono non concludono tanto. L’Olympia Agnonese invece è una squadra tipica della categoria, una di quelle contro le quali puoi vincere in maniera tranquilla, ma se non sblocchi la partita può diventare dura”.