30 anni fa ci lasciava Giorgio Rognoni

 di Redazione Tuttocesena  articolo letto 882 volte
30 anni fa ci lasciava Giorgio Rognoni

Trenta anni fa, era il 20 marzo 1986, ci lasciava Giorgio Rognoni. Si racconta che al termine di Cesena-Foggia (3-0) del 12 novembre 1972 , il conte Alberto Rognoni avesse esclamato: “È assurdo che un Rognoni vesta una maglia che non sia quella bianconera”. Il presidente Dino Manuzzi non lasciò cadere nel vuoto le parole del suo illustre predecessore e dopo due anni Giorgio Rognoni fu prelevato dal Foggia (prima ancora aveva giocato anche nel Modena e nel Milan) per vestire la maglia del Cesena. Atleta dal fisico esile, durante la permanenza in Romagna fu croce e delizia dei tifosi bianconeri, che si esaltavano per le sue qualità tecniche e per le sue serpentine micidiali, ma anche si spazientivano per quel suo modo di giocare a tratti flemmatico e per la sua ostinazione a tenere troppo la palla, preferendo sempre il dribbling piuttosto che l’appoggio al compagno. Un giocatore quindi in grado di fare la differenza nel bene e nel male: se era in giornata assicurava una marcia in più alla squadra, ma se non era ispirato significava giocare in dieci. Terminata l’esperienza romagnola, decise di raggiungere l’altro ex cesenate Mario Frustalupi alla Pistoiese, dove nel giro di due anni i due “intramontabili vecchietti” condussero i toscani in serie A. Morì il 20 marzo 1986 colpito dal morbo di Gehrig. Aveva solo 40 anni.