La Lanterna #2 | Ahi, settembre! Mi dirai quanti ko porterai...

Matelica come Chiavari. Ma anche Terni, Vercelli, Cittadella...
27.09.2018 19:00 di Bruno Rosati  articolo letto 2235 volte
Cascione e l’errore a Chiavari
© foto di DiLeonforte/TuttoCesena.it
Cascione e l’errore a Chiavari

Neil Diamond.
“September morning still can make me feel that way”.
Le mattine di settembre ancora mi fanno provare quella sensazione.

Sì, perché noi oggi ci svegliamo consapevoli di averla già vista e rivista la sconfitta sul campo del Matelica. Per esempio tre anni fa, a Chiavari: il Cesena va in vantaggio sulla Virtus Entella con Ragusa ma viene tradito dal suo giocatore più esperto, Cascione, che commette un fallo da rigore (parato da Gomis) e rimedia un’evitabilissima espulsione; i liguri raggiungono poi il Cavalluccio grazie alle reti di Sestu e Caputo. Anche lì si trattava di una prima sfida assoluta ed oggi come allora i bianconeri hanno gestito la gara con troppa sufficienza, sottovalutando gli avversari.

Non si è trattato di un caso isolato. Nei tre anni passati, durante il mese di settembre, il Cesena è uscito sconfitto dai campi di Chiavari, Terni, Cittadella e per ben due volte Vercelli. Tutte squadre con cui ci si attendeva ben altro tipo di risultato. Eppure è una costante. Se non altro potremmo dire che, sotto questo punto di vista, il nuovo Cesena è un degno erede di quello che l'ha preceduto, facendosi battere da Matelica e Savignanese.

Al di là di qualche facile battuta, non si possono addossare colpe eccessive a questa rosa da poco costruita, ad oggi non si può parlare di obiettivi compromessi. È sicuramente uno squillante campanello dallarme. Le responsabilità delle sconfitte pregresse non sono affatto da ricondurre alla nuova società, è però un onere del nuovo Cesena riscattare le brutte figure che i tifosi romagnoli hanno dovuto sorbirsi in passato. E perdere a Matelica non è il miglior viatico per metterci una pietra sopra.