Valeri: “Se andiamo in C vi faccio vedere che anche io so nuotare... ”

Parla il terzino bianconero: “Con queste quattro vittorie consecutive abbiamo dato definitivamente un calcio alla crisi. La società, con i nuovi acquisti, ha lanciato un messaggio importante... ”
17.12.2018 19:00 di Flavio Bertozzi  articolo letto 3235 volte
Emanuele Valeri
© foto di DiLeonforte/TuttoCesena.it
Emanuele Valeri

La prima volta senza lo stakanovista Emanuele Valeri. Mister Angelini, nella palude di Castelfidardo, ha dovuto fare a meno del suo difensore preferito. L’ex terzino del Lecce, come noto, tornerà soltanto nell’anno nuovo.

Valeri, lei finora non aveva saltato ancora una sola partita del nuovo corso bianconero.
“Sono reduce da una domenica molto ‘strana’, questa gara l’ho guardata solo sul telefonino. Mi è scocciato molto il fatto di aver dovuto saltare questa ultima trasferta del 2018, anche col Real Giulianova dovrò poi marcare visita. Però non mi posso lamentare troppo: già il 6 gennaio contro l’Avezzano tornerò a disposizione. Poteva andarmi molto peggio: col San Nicolò Notaresco mi sono fatto levare dal mister appena ho sentito ‘tirare’ il flessore della gamba destra. Non so cosa sarebbe successo se fossi rimasto in campo qualche minuto di più…”.

Lo dicono i numeri, ma non solo: lei assieme a Ricciardo è la grande rivelazione del Cesena.
“Non si smette mai di imparare e di migliorare. Ad esempio sono il primo a sapere che, in fase difensiva, posso e devo fare ancora di più. Però sì, questo mio primo bilancio stagionale si è chiuso in attivo. Credo di aver giocato delle buone partite. A Cesena ho trovato una piazza stimolante, dei tifosi a dir poco straordinari. In tal senso mi piacerebbe rivestirmi di bianconero anche la prossima stagione. Magari in serie C”.

Intanto avete appena superato il Matelica: questo duello durerà fino alla fine?
“Non lo so, davvero. Le variabili in gioco sono tante. Quello che è certo è che noi non dobbiamo pensare al Matelica, ma solo a noi stessi. Abbiamo tutte le carte in regola per andare su direttamente, soprattutto ora che la società è intervenuta così massicciamente nel mercato di riparazione. Con questi numerosi innesti Pelliccioni & Co. hanno voluto dare un segnale forte a tutto l’ambiente. Tra l’altro sono arrivati giocatori molto importanti per la categoria, vedi ad esempio Fortunato o De Angelis”.

Questo ambizioso Cesena, il peggio di sé, lo ha fatto vedere nel mese di novembre.
“A novembre, dove sono arrivati i ko con Recanatese e Pineto più il deludente pari col Campobasso, abbiamo pagato a caro prezzo l’assenza di Ricciardo più la squalifica di Tortori. La crisi, però, è ormai già abbondantemente alle spalle. Dicembre ci ha già regalato quattro vittorie consecutive. L’ultima delle quali, sofferta ma pesantissima, ci ha consentito proprio di mettere la freccia nei confronti del Matelica. Questo Cesena deve ancora sistemare tante cosine, su più fronti. Però i numeri stanno cominciando a sorriderci. Siamo belli carichi. Il primo posto gasa di brutto... ”

Anche per lei scatta il domandone finale: un bel fioretto in caso di promozione?
“Chi mi conosce bene sa che il sottoscritto non è un grande nuotatore. Anzi, mi correggo: a dirla tutta Valeri non ha una gran confidenza con l’acqua. Dunque, il mio fioretto promozione, potrebbe essere una traversata a nuoto del Porto Canale di Cesenatico, da riva a riva. Sì, lo so bene: stiamo parlando di appena 20 metri. Ma ripeto: io e il nuoto non andiamo tanto d’accordo. Per me quell’eventuale traversata avrebbe quasi il sapore dell’impresa epica... ”.