Foschi: "Cesena, non me la sono sentita di andare avanti"

12.07.2018 09:00 di Redazione TUTTOCesena  articolo letto 2711 volte
Fonte: Tuttomercatoweb
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Foschi: "Cesena, non me la sono sentita di andare avanti"

L'ex diesse del Cesena Rino Foschi, appena presentato ufficialmente dal Palermo, ha rilasciato ieri una lunga intervista a TuttoMercatoWeb, commentando le strategie rosanero e il momento delicato dei bianconeri.

"Torno con carica ed entusiasmo - ha commentato il dirigente romagnolo - è la continuazione di un lavoro. Per il Palermo è un momento particolare, perché non ha centrato la promozione. Ma non è detto che dobbiamo assolutamente ripartire con la pressione assoluta di andare in A. Dobbiamo prima mettere a posto alcune situazioni, creare un gruppo unito, compatto. E poi fare ripartire la macchina, come il mio primo anno. L’obbligo è quello di creare un gruppo con la giusta armonia e riportare la gente allo stadio".

Direttore, pronti-via si è presentato cedendo La Gumina per nove milioni all’Empoli.
"È un giocatore con delle qualità importanti. Lo seguivo già quando era in Primavera. È cresciuto nel settore giovanile, quando ha giocato in prima squadra si è espresso e ha fatto vedere solo un anticipo di quello che sa fare".

Quando è arrivato a Palermo per la partita contro il Cesena pensava già al ritorno?
"In quel momento ero un avversario, ho anche strappato un punto. La partita, ovviamente, l’ho vissuta da direttore sportivo del Cesena. No, non pensavo al ritorno. Ma Palermo per me è speciale, lo sapete. Ora però bisogna dimenticarsi il passato e prendere contatto con la realtà. Se pensi a quello che hai fatto e non a quello che devi fare, ti fai male. Ho qualche anno in più, la chiamo esperienza. Non mi sento arrivato. Anzi. Mi piace il progetto del Palermo. E in cuor mio non vorrei deludere nessuno. Soprattutto i palermitani".

Che peccato per il Cesena...
"Mi dispiace. Davvero. La situazione è triste. Queste cose sono successe a tante altre società. Oggi se i conti non tornano rischi queste situazioni. Quando si accumulano tante cose fai fatica. Il Cesena soffre da lontano. Io ho fatto tutto quello che potevo fare. Sul campo ci siamo salvati... ma non me la sono sentita di andare avanti. Cesena, come Palermo, è la mia città. E quando Zamparini ha visto che ero libero mi ha chiesto se me la sentissi di tornare. Ed eccomi qua".