Cesena lato C vs Modena top class D

Due modelli di mercato a confronto, due scuole di pensiero per vincere la serie D
20.08.2018 09:00 di Gian Piero Travini  articolo letto 6351 volte
Loris Tortori
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Loris Tortori

Lunedì verranno annunciati i gironi della D. Difficile ancora dire che girone sarà per il nuovo Cesena: “Per come stanno andando le cose, il rischio è che il girone marchigiano-abruzzese si fermi prima della Romagna” sono state le fosche parole del dg Martini alla presentazione ufficiale della squadra di sabato sera al Chiostro di San Francesco. Ci potrebbe essere quindi un girone Grande Romagna fino a Bologna, Toscana e Umbria, con Mezzolara, la matricola terribile Axys Zola e Sasso Marconi.
E proprio guardando il mercato del Modena, che ha speso risorse ingenti – 2,3 mln stanziati per la stagione di cui 1 mln per la squadra –, si può già fare una prima analisi sulle mosse di Cesena FC e del suo diesse Pelliccioni per quello che riguarda il reparto fondamentale per la categoria: l’attacco.

Diamo un’occhiata alla situazione ad oggi dei bianconeri: giocatore, provenienza (confermato dalla scorsa stagione dove non indicata; categoria tra parentesi, in D dove non indicato), reti nella passata stagione, assist nella passata stagione.
- Nicola Andreoli
- Andrea Zammarchi
- Danilo Alessandro; Pro Piacenza (serie C); 12 reti; 2 assist
- Mattia Gasperoni; 1 rete
- Giovanni Ricciardo; Rende (serie C); 3 reti; 2 assist (14 reti stagione 2016-17; Sicula Leonzio)
- Ettore Casadei; 9 reti; 1 assist
- Loris Tortori; Viterbese Castrense (serie C) e Carrarese (serie C); 4 reti; 5 assist

Ora uno sguardo agli avanti modenesi.
- Michele Boldrini; L’Aquila; 15 reti; 5 assist
- Pierluigi Baldazzi; Vis Pesaro; 8 reti; 2 assist
- Fabio Lauria; Sanremese; 23 reti; 1 assist (22 reti stagione 2016-17; Campodarsego)
- Carlo Emanuele Ferrario; Pergolettese; 32 reti; 2 assist (11 reti stagione 2016-17; Monza e 32 reti stagione 2015-16; Bra)
- Gustavo Ferretti; Imolese; 16 reti; 6 assist (22 reti stagione 2016-17 e 21 reti stagione 2015-16)

Posto che il Modena dovrà risolvere la grana Ferrario – di fatto ancora tesserato con la Pergolettese, poco propensa a favorire il passaggio – la strategia è chiara: si punta a bocche da fuoco che abbiano macinato nelle ultime stagioni solo della D e che siano andate in costante doppia cifra.
Il Cesena ha invece scelto di puntare su giocatori di medio livello in serie C che dovrebbero fare la differenza nella classe inferiore: una vera scommessa. “Sulla scelta ha pesato senza dubbio il fatto che questa squadra abbia iniziato a fare mercato tardi rispetto alle altre – ha spiegato sabato sera alla presentazione dei bianconeri il diesse Pelliccioni –, ma è anche una scelta ragionata: io sono certo che Alessandro, Ricciardo e Tortori possano veramente fare la differenza in serie D e soprattutto sono adatti al gioco che vorrà fare il mister”.

Il Forlì invece ha puntato sulle garanzie di serie D con Simone Tonelli dal Matelica (8 reti e 7 assist), Stefano Castellani dal Folgore Caratese (9 reti e 1 assist), Alex Ambrosini dal Rimini (10 reti e 2 assist; sopra le 20 reti all’Imolese nella stagione 2016-17), Daniele Ferri dalla Pianese (10 reti e 3 assist) e la conferma di Ivan Graziani.

Il successo del nuovo Cesena in questo campionato Dilettanti già da ora all’insegna delle incertezze dipenderà molto da questa scelta del ds Pelliccioni, che scommette su giocatori di categoria superiore per conquistare al debutto una promozione che in tanti, troppi, vorrebbero essere già scontata.