Niente penalizzazione, il Cesena patteggia 80 mila euro di ammenda

Scampato pericolo, Andrea Camplone può tirare un sospiro di sollievo
 di Marco Manuzzi  articolo letto 1498 volte
© foto di Marco Rossi/TuttoCesena.it
Niente penalizzazione, il Cesena patteggia 80 mila euro di ammenda

Si è chiuso questa mattina il procedimento che vedeva la società AC Cesena spa davanti al Tribunale Fedale Nazionale per due diversi deferimenti: il primo riguardante le operazioni di mercato con Parma e Inter, effettuate a valori gonfiati e non rispondenti al reale valore dei giocatori, mentre il secondo riguardava la presunta falsificazione delle scritture contabili durante il periodo 01/07/2010-30/06/2011. Entrambi gli addebiti sono da riferire alla precedente gestione, quella targata Campedelli.

La buona notizia è costituita dalla mancata penalizzazione di due punti, fino alla vigilia ritenuta probabile anche dal collegio difensivo. La Procura Federale, riconoscendo gli sforzi economici profusi dall'attuale gruppo dirigente, ha acconsentito all'applicazione della sanzione su richiesta delle parti - ammenda anzichè punti di penalizzazione - attuando l'art. 23 del Codice Giustizia Sportiva. Tutto questo “in deroga irripetibile e con espressa dichiarazione che i procedimenti in discussione dinanzi al Tribunale Federale Nazionale in data 04 novembre 2016 in nessun caso potranno essere considerati un precedente applicabile ad altra fattispecie”, proprio per l'eccezionale situazione che il Cesena Calcio sta vivendo da anni. Il Tribunale Federale ha quindi ritenuto corretta la qualificazione dei fatti operata dalle parti e congrua la sanzione accordata, definendo il procedimento nella mattinata di oggi.