Cesena: la Procura chiede il fallimento

Il Tribunale Collegiale di Forlì si dovrà pronunciare sulla richiesta della Procura, indipendentemente dal parere dell’Agenzia delle Entrate e dal Tribunale Fallimentare
23.06.2018 14:11 di Gian Piero Travini  articolo letto 11356 volte
© foto di DiLeonforte/TuttoCesena.it
Cesena: la Procura chiede il fallimento

La Procura della Repubblica di Forlì ha presentato istanza di fallimento per AC Cesena spa, come prevedibile dopo la risposta negativa di martedì della Agenzia delle Entrate alla ristrutturazione del debito contratto con lo Stato dai bianconeri. In questa risposta, l’Agenzia rilevava lo stato patrimoniale negativo del Cesena, condizione che dà effettivamente il ‘la’ alla richiesta di fallimento della Procura.

Rimane in essere la proposta di ristrutturazione del debito ex Art. 182 bis-ter della Legge Fallimentare fatta al Tribunale di Forlì e in mano al Giudice dott. ssa Vacca e quindi si attende comunque una risposta dell’Agenzia delle Entrate per la rinegoziazione del debito bianconero. Se entro martedì prossimo dovesse arrivare un SÌ, la richiesta di fallimento della Procura sarebbe comunque indipendente dal pronunciamento del Giudice Vacca, che arriverebbe dopo 30 giorni dalla presentazione della firma dell’Agenzia presso il Tribunale Fallimentare di Forlì.

La decisione spetta dunque al Tribunale Collegiale di Forlì - composto a latere anche dalla dott. ssa Roberta Vacca -, che dovrà anche tenere conto dell’esposto ex Art. 2409 C.C. presentato dalla Figc al Tribunale di Bologna contro gli attuali amministratori di AC Cesena spa, in cui la Figc ha chiesto il commissariamento della Società, come anticipato dal Resto del Carlino.
In caso di procedimento, a quel punto il Cesena potrebbe presentare come punto a suo favore un eventuale pronunciamento positivo dell’Agenzia delle Entrate.